Era stata investita lo scorso 13 ottobre mentre attraversava sulle strisce pedonali in via dei Rettori, a Benevento. La donna, 75 anni, era stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata in codice rosso all’ospedale San Pio, mentre la Polizia Municipale aveva effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente.
A distanza di giorni la nipote della donna racconta un’esperienza ospedaliera che, secondo la sua testimonianza, avrebbe aggiunto sofferenza a una situazione già difficile. “La signora, mia nonna, di 75 anni è stata 4 giorni su una barella in Pronto Soccorso, ‘assistita’, per modo di dire da personale sanitario sgarbato, indelicato e senza un briciolo di coscienza”. La giovane riferisce anche che, in un’occasione, alla nonna sarebbe stato dimenticato il pranzo: “Un giorno hanno addirittura dimenticato di darle il pranzo, giustificando l’accaduto come una dimenticanza”.
Dopo quattro giorni, l’anziana sarebbe stata trasferita in reparto. Ma, secondo quanto denunciato dalla nipote, al momento delle dimissioni la famiglia avrebbe scoperto “la scomparsa di una catenina d’oro con una medaglietta raffigurante la Madonna, dlla quale la donna non si separava mai”.
“Mia nonna, immobile in un letto d’ospedale, ha dovuto sopportare di tutto oltre al dolore dell’incidente”, aggiunge la nipote, che conclude: “Sono amareggiata, schifata e senza parole per lo stato in cui versa il servizio sanitario pubblico in primis e subito dopo dalle persone che ci circondano”.

















