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Sedersi al tavolo delle grandi guardando tutte dall’alto o direttamente negli occhi. Un privilegio che si sta godendo una piccola realtà che supera di poco i 5mila abitanti, Apice. In vetta al torneo di Eccellenza, l’anticamera della Serie D, fianco a fianco con l’Ebolitana, realtà storica del calcio campano con circa 38mila abitanti. Sei punti in più, invece, rispetto a chi può contare su un bacino di circa 50mila abitanti e ha vissuto momenti gloriosi in passato, la Battipagliese.

Una classifica, quella del girone B, che ha una protagonista piccola per dimensioni ma grande per ambizioni e organizzazione, quell’Apice che ha saputo guadagnarsi la vetta condivisa dopo aver vinto la gara di recupero contro l‘Agerola, cittadini che di abitanti ne conta quasi 8mila.

Città grandi ce ne sono: il Costa d’Amalfi conta un bacino di oltre 40mila persone, 21mila per Mercato San Severino, 12mila per Solofra e 14mila per Castel San Giorgio che di squadre in Eccellenza ne ha due, Angri 34mila abitanti e una storia gloriosa.

Il Sannio? Piccole realtà ma con idee e voglia di emergere. Un migliaio di abitanti per Castelpoto, lo stesso per Puglianello. I giallorossi stanno facendo la loro stagione puntando a stare fuori dalla zona calda, i telesini invece sono in piena bagarre per evitare la retrocessione diretta in Promozione.

L’Apice di Cioffi, tecnico con un passato vincente tra i Pro, sta viaggiano a mille ed è padrone del proprio destino dovendo affrontare l’Ebolitana. Una sorta di Davide contro Golia e tutti sanno alla fine la storia come si è conclusa. Sognare si può, si deve. La forza delle idee e dell’entusiasmo, la competenza della società e una squadra attrezzata possono rappresentare lo slancio giusto per trasformare un sogno nella più bella delle realtà.

Foto di Simone Petrone tratta dal profilo ufficiale dell’Usd Apice Calcio