Una mattinata di riflessione profonda, dialogo aperto e consapevolezza quella vissuta ieri, martedì 19 maggio 2026, dagli alunni delle classi seconde della Scuola secondaria di I grado dell’I.C. “E. Falcetti” di Apice (BN). A partire dalle ore 9:30, i ragazzi hanno preso parte ad un importante incontro di formazione e prevenzione incentrato sul tema delle dipendenze e, in particolare, sul dramma della droga.
Ospite d’eccezione dell’evento è stato Don Ezio Rotondi, parroco di Apice e autore del racconto intitolato “Scegli la vita”, testo che ha fatto da filo conduttore all’intera mattinata.
L’appuntamento di ieri ha rappresentato il culmine di un percorso didattico ben più ampio. Prima di incontrare l’autore, infatti, gli alunni hanno letto e analizzato approfonditamente il racconto tra i banchi di scuola, guidati con cura dalle professoresse di Italiano Maria Luisa Della Sala e Vanda Nuzzolo. Questo lavoro preliminare ha permesso ai ragazzi di arrivare all’appuntamento già consapevoli delle tematiche trattate, pronti a trasformare l’aula in uno spazio di dibattito vivo.
Lontano dai toni di una lezione cattedratica, il dibattito condotto da Don Ezio ha toccato da vicino le corde emotive dei giovani studenti. Al centro del confronto, la necessità di riflettere sulle scelte sbagliate che, se compiute con leggerezza nell’età dell’adolescenza, rischiano di condizionare pesantemente il proprio futuro.
Don Ezio ha invitato i ragazzi ad analizzare i veri valori della vita, esortandoli ad affrontare le difficoltà quotidiane e i problemi personali con coraggio. Il parroco ha messo in guardia la platea dalle “scorciatoie”, parlando di come sostanze e dipendenze apparentemente offrano una via di fuga facile, quando in realtà «portano solo fuori strada».
Il momento più alto e significativo del dibattito è arrivato quando il parroco ha ricordato agli alunni il potere e la dignità della scelta individuale:
il diritto e il dovere di dire “NO”», che pronunciato al momento giusto non è un segno di debolezza, ma può essere il primo, decisivo passo verso una vita più forte, più libera e più vera».
I ragazzi hanno risposto con grande attenzione, partecipando attivamente alle riflessioni e dimostrando una maturità che fa ben sperare.
L’incontro, tappa fondamentale del percorso di crescita cittadina e di educazione alla legalità, si è concluso con la proiezione di un cortometraggio a tema.
Le immagini del filmato hanno dato forma e volto alle parole ascoltate poco prima, lasciando agli studenti un messaggio chiaro: la vita è fatta di bivi, ma la mappa per non perdersi sta nel coraggio di proteggere la propria libertà.
Il Commento della Dirigente Scolastica Prof.ssa Anna Polito
«L’incontro di ieri rappresenta pienamente la missione più alta della nostra scuola: non solo istruire, ma formare cittadini consapevoli, capaci di guardare al futuro con senso critico e responsabilità.
Desidero esprimere il mio più vivo ringraziamento a Don Ezio Rotondi, che con la sua sensibilità e con la forza del suo raccontoha saputo toccare il cuore dei nostri ragazzi, parlando loro senza filtri ma con straordinaria empatia. Un grazie sincero va alle professoresse Maria Luisa Della Sala e Vanda Nuzzolo, il cui prezioso lavoro preparatorio in classe ha permesso agli alunni di vivere questo momento non come semplici spettatori, ma come protagonisti attivi di un dibattito autentico.
Sono profondamente orgogliosa della risposta, della serietà e della maturità dimostrate dagli studenti delle classi seconde dell’I.C. “E. Falcetti”. Davanti ai bivi che la vita inevitabilmente porrà loro davanti, la scuola sarà sempre qui, pronta a fornire gli strumenti per non perdersi e per difendere la propria libertà e la propria vita.»
















