Tempo di lettura: < 1 minuto

I due controlli avevano dato risultati in aumento: prima 1,65, poi 1,97. Eppure il trentenne finito a processo con l’accusa di guida in stato di ebbrezza è stato assolto dal Tribunale di Benevento.

A fare la differenza, le contestazioni della difesa, rappresentata dall’avvocato Antonio Leone. Nel corso del procedimento sono state evidenziate alcune anomalie nel libretto metrologico dell’etilometro, che — secondo la difesa — avrebbero messo in dubbio la corretta taratura dello strumento. Il giudice monocratico ha accolto le eccezioni e assolto G.A. “per insussistenza del fatto”, disattendendo la richiesta di condanna.