Il forte legame con il Benevento, la storica promozione in Serie A e il ricordo di un gruppo capace di entrare nella storia del campionato. Massimo Volta è tornato a parlare della sua esperienza in giallorosso nel corso di un’intervista a Desenzano Sport Channel, all’interno della rubrica “Storie di sport”. Il difensore ha ripercorso le tappe della propria carriera attraverso le maglie indossate, soffermandosi con particolare affetto sui tre anni trascorsi nel Sannio, culminati con la promozione in massima serie sotto la guida di Filippo Inzaghi.
“Benevento è un’altra piazza calda, dove si sta veramente bene. Sono stati tre anni intensi, tosti ma belli. Ho trovato la gente del Sud, tifosi appassionati. Abbiamo conquistato la Serie A con mister Inzaghi e quella squadra detiene ancora il record di punti in Serie B. A casa conservo anche una bottiglia celebrativa di quella stagione”.
Un’esperienza positiva non soltanto dal punto di vista sportivo, ma anche sul piano personale e dei propri affetti. “La mia famiglia si è trovata benissimo a Benevento e ho ancora tanti amici che sento ancora oggi. Il ricordo più bello con quella maglia è la partita contro il Pescara, vinta 2-1, nella quale segnai un gol di testa. Non ne faccio molti! Quella sera salimmo al secondo posto e poi vincemmo il campionato”.
Volta ha quindi ripercorso la cavalcata della formazione giallorossa, capace di dominare il torneo cadetto e di costruire un vantaggio considerevole sulle inseguitrici già nella prima parte della stagione. “Mister Inzaghi ci disse fin da subito che voleva vincere il campionato. A dicembre eravamo a +12 sulla seconda: quella era una squadra fuori categoria”.
Nel racconto dell’ex difensore non è mancato il riferimento a uno dei momenti più particolari di quella stagione, segnata dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19. “Ricordo la vittoria a Perugia a febbraio, poi scoppiò la pandemia, con tutte le conseguenze che conosciamo. Nei momenti più difficili si parlava anche della possibilità che i campionati venissero annullati. Non c’erano notizie certe e non sapevamo cosa sarebbe successo. Alla fine, però, siamo riusciti a riprendere e a portare a termine il percorso”.
Infine, un pensiero per Filippo Inzaghi, allenatore con cui Volta ha condiviso la stagione della promozione e del record di punti. L’impatto iniziale, come raccontato dal difensore, fu accompagnato da un pizzico di emozione, poi superato con la conoscenza reciproca.
“La prima volta che ho sentito Inzaghi al telefono ero un po’ in soggezione. Quando lo conosci, però, rompi il ghiaccio. È una persona davvero umile e tranquilla, che ha messo a disposizione della squadra tutta la sua esperienza maturata al Milan, alla Juventus e nelle altre squadre in cui ha giocato. È un professionista esemplare”.
Parole che restituiscono il ricordo di un’avventura rimasta nel cuore di Volta e di una stagione che ha segnato una delle pagine più importanti della storia recente del Benevento.


















