Come accaduto nella scorsa stagione, il Benevento ha deciso di accelerare sul mercato già negli ultimi giorni di giugno. Dodici mesi fa furono Salvemini e Romano a inaugurare la campagna acquisti giallorossa; quest’anno, con la Serie B all’orizzonte, i primi volti nuovi sembrano essere quelli di Emanuele Schimmenti e Andrea Ceresoli. Per Schimmenti si tratta di un affare che affonda le radici nello scorso mercato invernale. Già a gennaio, infatti, l’esterno offensivo era stato vicino a vestire la maglia della Strega, ma il Potenza aveva respinto ogni tentativo, decidendo di trattenere il calciatore nonostante il contratto in scadenza il 30 giugno 2026. A distanza di pochi mesi, però, lo scenario è cambiato e il suo approdo nel Sannio appare ormai imminente. Un innesto che garantirebbe a Floro Flores una soluzione preziosa sulle corsie offensive, sia come alternativa a Lamesta sia sull’out opposto.
Ma le novità non finiscono qui. È infatti sempre più vicino anche il ritorno di Andrea Ceresoli, uno dei protagonisti della cavalcata che ha riportato il Benevento in Serie B. Il laterale ha lasciato un ricordo importante in giallorosso, conquistando la fiducia dell’ambiente grazie alle sue prestazioni e al rapporto instaurato con lo staff tecnico. I due milioni di euro richiesti dall’Atalanta per il riscatto hanno rappresentato un ostacolo insormontabile per il club sannita, che non ha esercitato l’opzione prevista. Tuttavia, la volontà reciproca di ritrovarsi non è mai venuta meno. Ceresoli si è trovato a suo agio nel contesto beneventano e la società ha continuato a considerarlo un profilo ideale a sinistra per affrontare il prossimo campionato cadetto. Per questo motivo le parti sono vicinissime a trovare una nuova formula che possa consentire al giocatore di tornare nel Sannio e giocarsi le proprie chance in una piazza che conosce perfettamente e nella quale gode ancora della piena stima di società e dell’allenatore.




















