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Il confronto politico entra nel vivo. Domani si riunirà il tavolo dei segretari provinciali delle forze che alle ultime elezioni regionali hanno sostenuto la candidatura di Roberto Fico, un appuntamento che rappresenta il primo banco di prova del cosiddetto Campo Largo sannita in vista delle sfide elettorali del 2027.

Attorno allo stesso tavolo siederanno i rappresentanti del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle, di Alleanza Verdi Sinistra, Avanti-PSI, A Testa Alta e Noi di Centro. Un confronto che assume un significato politico particolare perché, almeno per una giornata, saranno messe da parte le tensioni e le contrapposizioni maturate negli ultimi anni sui territori per avviare una riflessione comune sul futuro delle alleanze.

Tra i protagonisti del tavolo ci sarà anche Noi di Centro, che attraverso una nota congiunta dei segretari provinciale e cittadino, Marcella Sorrentino e Cosimo Lepore, ha ribadito la propria disponibilità al dialogo.

“Parteciperemo domani alla riunione dei segretari provinciali del campo largo con disponibilità al dialogo e la volontà di aprire una stagione di seria interlocuzione con le forze che insieme governano la Regione. La linea indicata dal nostro leader Clemente Mastella non è mai cambiata: in vista del 2027, quando si voterà per le amministrative del capoluogo provinciale e per le Politiche, sarebbe paradossale e dannoso offrire alleanze disomogenee”, spiegano i dirigenti di NdC.

Il partito guidato da Clemente Mastella ritiene inoltre necessario ampliare il confronto coinvolgendo anche il coordinamento Area Progressisti e Riformisti, considerato una componente importante per l’equilibrio della coalizione.

Nella nota viene però indicata una condizione ritenuta imprescindibile per l’avvio del dialogo politico: “Il rispetto per la storia di Clemente Mastella e soprattutto delle esperienze di governo guidate da Noi di Centro al Comune e alla Provincia”. Secondo Sorrentino e Lepore, l’incontro di domani rappresenta comunque “un dato positivo” che potrebbe aprire a sviluppi politici significativi nei prossimi mesi.

L’appuntamento assume particolare rilievo anche perché il Partito Democratico sannita si troverà a dialogare direttamente con Noi di Centro all’interno dello stesso perimetro politico regionale. Uno scenario che fino a pochi mesi fa appariva difficile da immaginare, considerati i frequenti scontri registrati sul piano locale.

Non manca infine una replica alle recenti dichiarazioni di Fratelli d’Italia. “Quanto alle dichiarazioni, fuori luogo, provenienti da FdI su accordicchi, ribadiamo che alle scorse amministrative, a partire da Sant’Agata de’ Goti e anche in altri Comuni, si sono registrati davvero inciuci e caminetti tra esponenti del partito di destra e una parte del Pd, nel tentativo di ostacolare candidati del nostro partito o vicini al nostro partito. Tentativi che si sono rivelati completamente vani”, conclude la nota.

Il vertice di domani servirà dunque a verificare se, oltre alle convergenze costruite a livello regionale, esistano le condizioni per avviare un percorso comune anche nel Sannio in vista delle importanti scadenze elettorali del 2027.