Di Annalisa Papa
Va avanti senza sosta la realizzazione del “Giardino di Chiara” che continua a crescere e a prendere forma, grazie alla sua famiglia, agli amici e alla comunità, trasformando il dolore in un segno concreto di speranza e condivisione. L’iniziativa è nata per ricordare Chiara, la ragazza di 14 anni scomparsa purtroppo lo scorso anno a Castelpoto dopo aver affrontato con coraggio una grave malattia, ma si sta progressivamente evolvendo in un rifugio per chiunque abbia voglia o bisogno di uno luogo dove estraniarsi o socializzare.
Il Giardino di Chiara infatti non solo ospiterà spazi di socializzazione ed eventi culturali, ma al suo interno sorgerà anche un giardino del ricordo, dedicato al raccoglimento, pensato per ricordare non solo Chiara, ma anche tutti i giovani e i bambini che hanno lasciato troppo presto questa vita. Un angolo silenzioso e rispettoso, dove fermarsi, riflettere e custodire i ricordi.
Non mancherà anche una forte attenzione alla natura, con l’obiettivo di valorizzare la biodiversità del territorio e offrire un’opportunità di osservazione e scoperta dell’ambiente circostante.
Un nuovo importante momento di incontro è previsto per sabato 2 maggio, quando volontari e cittadini si ritroveranno dalla mattina, per contribuire attivamente alla realizzazione del giardino. L’invito è rivolto a tutti coloro che desiderano dare una mano, mettendo a disposizione tempo, energie e spirito di collaborazione per portare avanti un progetto che appartiene all’intera comunità.
La giornata del 2 maggio rappresenta quindi non solo un momento operativo, ma anche un’occasione per sentirsi parte di un progetto collettivo, capace di unire memoria, impegno e futuro.




















