Okereke o Cherubini? È forse questo il dubbio principale con il quale dovrà fare i conti Floro Flores che a sinistra sul fronte d’attacco avrà solo l’imbarazzo della scelta sabato prossimo al ‘Vigorito’ contro il Cesena. Il passaggio al 4-3-3 ha ristretto le maglie lì davanti dove a giocarsi una pettorina da titolare contro i romagnoli saranno l’ex Roma e Okereke, con quest’ultimo che nel frattempo ha migliorato ancora la sua condizione fisica.
Il Benevento con Cherubini
Dopo un lungo corteggiamento, l’approdo in giallorosso di Cherubini ha regalato al tecnico un calciatore di assoluto spessore che ha già addirittura fatto il suo esordio con la maglia della Nazionale maggiore. Schierato titolare contro Modena, Sud Tirol e Ascoli, Cherubini ha fatto già intravedere tutto il suo enorme potenziale.
Cambi improvvisi di direzione, scatti fulmini e capacità di vedere linee di passaggio creative sono il marchio di fabbrica di un calciatore che può risultare decisivo nell’economia del gioco della Strega.
La sua continua propensione ad attaccare lo spazio, però, rischia con troppa frequenza di lasciare una porzione di campo ampia alle sue spalle anche se la presenza di 3 centrocampisti è una garanzia di maggiore copertura. Questa sera Cherubini spera di avere una importante vetrina con la maglia della Nazionale Under 21 impegnata a Pescara contro la Polonia in una sfida decisiva per la qualificazione agli Europei di categoria in programma il prossimo anno.
Il Benevento con Okereke
Okereke, un nome una garanzia. L’ex Bruges, club con il quale ha anche collezionato 11 presenze in Champions League è un elemento di caratura internazionale ed è senza mezzi termini un autentico lusso per la Serie B.
Si tratta del classico calciatore che può decidere le partite da solo con i suoi colpi, esattamente come è successo contro il Verona quando Okereke ha estratto dal cilindro un bolide da 30 metri che si è insaccato all’incrocio dei palo. Un gol pazzesco che ha rotto l’equilibrio di una sfida contro una delle corazzate di questo torneo.
Tenerlo fuori non sarà affatto semplice: Okereke all’occorrenza potrebbe anche essere schierato come terminale offensivo, ma Floro Flores ha chiaramente fatto intendere che questa soluzione sarà adottata solo in caso di emergenza, scenario che attualmente non c’è con Salvemini ed eventualmente Mignani abili e arruolabili.
Viva l’abbondanza
I sei impegni in appena 28 giorni obbligheranno Floro Flores a ruotare le sue pedine, motivo per il quale l’esclusione di uno dei due sabato non sarà certo una bocciatura. Entrambi hanno la capacità di incidere anche a gara in corso con pochissime squadre di Serie B che in quel ruolo possono contare, di fatto, su due titolari.


















