Coda-Ascoli: una suggestione firmata Tesoro

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Benevento – L’Ascoli è a caccia di una punta da mettere a disposizione di Vivarini per la seconda parte di stagione. I bianconeri intendono compiere un salto di qualità per provare, magari, a inserirsi nella corsa play off. Negli ultimi giorni è circolata con insistenza la voce di una trattativa imbastita con il Benevento per portare al Picchio l’attaccante Massimo Coda, autore di otto centri nel girone di andata. Una voce dettata da una volontà precisa, quella del direttore sportivo dei marchigiani Antonio Tesoro. Il dirigente bianconero stima il bomber di Cava de’Tirreni e vorrebbe averlo alle proprie dipendenze, ma la volontà da sola non basta e devono essere diversi i tasselli a finire al posto giusto. Tra questi manca, ad esempio, la volontà del Benevento di separarsi dal suo attaccante e allora l’Ascoli ne ha dovuto prendere atto, iniziando a sondare piste alternative. Tra i nomi accostati ai bianconeri sono finiti quelli di Andrea Cocco, in uscita dal Pescara, e Gianluca Scamacca, spedito dal Sassuolo a maturare esperienza in Olanda allo Zwolle e pronto a tornare in Italia (seguendo le orme del compagno Alessandro Tripaldelli, passato al Crotone). Alla corte di Vivarini, insomma, arriverà un attaccante ma, salvo colpi di scena, non sarà Massimo Coda. Nonostante le lusinghe di Tesoro.