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San Giorgio del Sannio (Bn)- Il Consigliere Giuseppe Soricelli, delegato all’area vasta ST Colline Beneventane,  dà notizia che la Giunta Regionale della Campania, nella seduta del 02/08/2018, ha approvato il protocollo di intesa tra Regione Campania  e Comune di San Giorgio del Sannio (Bn), nella qualità di capofila della convenzione ex art. 30 decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 tra i comuni di Arpaise, Calvi, Ceppaloni, San Giorgio del Sannio, San Leucio del Sannio, San Martino Sannita, San Nazzaro, San Nicola Manfredi, Sant’Angelo a Cupolo.

Obiettivo dell’intesa e quello di mettere in atto tutte le attività finalizzate alla realizzazione del piano di sviluppo integrato ed intersettoriale del “Sistema Territoriale delle Colline Beneventane”.

Intendimento delle parti è quello di addivenire ad una nuova forma di cooperazione istituzionale finalizzata alla realizzazione di interventi materiali ed immateriali individuati sulla base dei reali fabbisogni economici del territorio utili alla fase di programmazione della Regione Campania; in questa circostanza risiede il carattere innovativo dell’intesa istituzionale.

La genesi dell’intesa

In data 4 maggio 2017, a mezzo di sottoscrizione di Convenzione ex art. 30 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, i Comuni di Arpaise, Calvi, Ceppaloni, San Giorgio del Sannio, San Leucio del Sannio, San Martino Sannita, San Nazzaro, San Nicola Manfredi e Sant’Angelo a Cupolo, hanno formalmente costituito il “Sistema Territoriale delle Colline Beneventane”.

Il fine che si pone la “Convenzione” è quello di programmare, progettare, realizzare e gestire, in forma associata, un sistema integrato ed intersettoriale di infrastrutture e servizi caratterizzante un “Sistema Città”, ma preservando l’autonomia e l’identità dei singoli Enti aderenti.

Nel novembre 2017 il Comune di San Giorgio del Sannio (Bn) ha trasmesso alla Presidenza della Regione Campania la proposta di sottoscrizione di protocollo di intesa per l’avvio della fase di concertazione e progettazione del Piano di sviluppo strategico del “Sistema Territoriale delle Colline Beneventane”, aperto anche a territori contigui ed omogenei che condividono le medesime strategie di sviluppo.

Il Sistema Territoriale Colline Beneventane

Un Sistema territoriale è uno strumento per la creazione di valore aggiunto territoriale, inteso come la creazione, la trasformazione o l’incremento di risorse naturali e culturali di un territorio attraverso azioni tecniche, economiche e sociali programmate e progettate al fine di soddisfare bisogni comuni.

Dal punto di vista normativo, Il “Sistema Territoriale delle Colline Beneventane” coincide sia con il Sistema Territoriale di Sviluppo D1 “Sistema Urbano di Benevento” sia con l’ambito territoriale individuato dal Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Benevento (P.T.C.P.) “Sistema Urbano di Benevento e delle Colline Beneventane” e, pertanto, è  in linea con gli indirizzi programmatori e pianificatori definiti dalla Legge Regionale n. 13 del 13 ottobre 2008 di approvazione del Piano Territoriale Regionale (P.T.R.).

Tali sono le circostanze che caratterizzano il Sistema Territoriale Colline Beneventane e che lo differenziano dalle altre aggregazioni che sono state istituite nel corso del tempo, il più delle volte per la partecipazione a bandi di finanziamento.

La strategia operativa del “Sistema Territoriale delle Colline Beneventane” è coerente con la programmazione 2014 -2020 dei Fondi S.I.E. in dotazione della Regione Campania che punta su un disegno strategico unitario, integrato e incentrato su azioni concrete a favore di cittadini, imprese e istituzioni al fine di consentire uno sviluppo intelligente, sostenibile e inclusivo.

Le Amministrazioni Comunali costituenti il “Sistema Territoriale delle Colline Beneventane”, attraverso una laboriosa fase di concertazione che ha visto l’impegno dei Responsabili Tecnici dei singoli uffici comunali ed esperti pianificatori, hanno programmato interventi che si identificano con le seguenti linee strategiche:

  • Competitività del sistema produttivo, attraverso l’insediamento di nuove attività economiche ovvero l’ammodernamento di quelle preesistenti, sia nelle aree industriali che in quelle artigianali, inerenti, prioritariamente, ai settori dell’agroalimentare, dell’economia circolare, dell’artigianato, del florovivaismo, del turismo e delle green economy;
  • Energia sostenibile, che mira alla riduzione dei consumi negli edifici e nelle strutture pubbliche o a uso pubblico, anche residenziali, attraverso la realizzazione di interventi di efficientamento energetico e di reti ed infrastrutture energetiche;
  • Tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale che prevede azioni che intervengono su problematiche ambientali rilevanti e sulla valorizzazione del patrimonio naturale, nonché di recupero di quello storico e culturale, quale “patrimonio collettivo” regionale adatto a favorire la crescita del sistema socio-economico del territorio;
  • Inclusione Sociale che prevede: il rafforzamento dei servizi per l’infanzia, l’integrazione dei servizi socio-sanitari per gli anziani non autosufficienti anche al fine di sostenere il lavoro femminile, l’incremento di alloggi sociali e di forme innovative di residenzialità, la riorganizzazione dei servizi socio-sanitari in termini di innovazione sociale e di territorialità, l’impiego dei cittadini extra U.E. provvisoriamente alloggiati nelle strutture di accoglienza.

Tra gli impegni assunti dall’ente capofila vi sono:

  1. Elaborare, anche sulla base di consultazioni preventive il Piano di Sviluppo Strategico del “Sistema Territoriale delle Colline Beneventane”, da presentare per la verifica di ammissione a finanziamento ai competenti uffici;
  2. Porre a base di gara di appalto progetti dotati di tutti i pareri necessari alla loro immediata cantierabilità;
  3. Prevedere, in fase di appalto delle opere, l’attivazione di strumenti amministrativi tesi a contenere la spesa pubblica, quali partenariati pubblico/privati e finanza di progetto;
  4. Rispettare la tempistica di realizzazione degli interventi secondo i cronoprogrammi procedurali e finanziari che saranno proposti dal Comune.

Di contro la Regione Campania si impegna ad:

  1. Verificare l’ammissibilità a finanziamento dei progetti costituenti il Piano di Sviluppo Strategico del “Sistema Territoriale delle Colline Beneventane” coerenti con i Programmi Operativi di propria competenza;
  2. Rendere eventualmente disponibili le risorse necessarie per la progettazione degli interventi.
  3. Coordinare e supportare i rapporti con gli ulteriori organi istituzionali, anche centrali, a vario titolo interessati al Piano di Sviluppo Strategico del “Sistema Territoriale delle Colline Beneventane”, promuovendo eventualmente anche appositi tavoli di concertazione;

Reciprocamente, le parti si impegnano a sottoscrivere ulteriori intese o Accordi utili a facilitane o definirne l’attuazione sulla base delle rispettive competenze, derivanti dagli output di cui al Piano di Sviluppo Strategico del “Sistema Territoriale delle Colline Beneventane”.

Dichiarazione del Consigliere Giuseppe Soricelli

L’approvazione del protocollo di intesa tra la regione Campania ed il comune di San Giorgio del Sannio, di fatto, sancisce il riconoscimento del Sistema Territoriale delle Colline Beneventane, istituito allo scopo di garantire una migliore qualità della vita ai cittadini ed un diverso rapporto con le istituzioni centrali, che, partito in sordina, senza clamori ne slogan fantascientifici, in poco più di un anno ha ottenuto i primi risultati.

L’ufficio di programmazione costituito in Convenzione, subito dopo la pausa estiva, riprenderà l’attività di programmazione degli interventi che si è conclusa a fine giugno 2018 con l’individuazione di una serie di progetti nell’ambito del welfare e del contenimento della dispersione idrica.

Un vivo ringraziamento va all’On.le Giuseppe de Mita, promotore dell’iniziativa e grazie al quale è stato possibile raggiungere il primo obiettivo.

Un ulteriore ringraziamento va ai Sindaci dei Comuni partner che hanno creduto nell’iniziativa ed hanno arricchito il progetto fornendo spunti ed indirizzi.

Un plauso va a tutti i Responsabili tecnici comunali che si sono periodicamente ritrovati tutti i mercoledì attorno al tavolo tecnico, per pianificare gli interventi, trattenendosi ben oltre il proprio orario di lavoro.

Ed ancora, ringrazio il dott. Vittorio Ascione, professionista napoletano e tutto il suo staff, che, con abnegazione ed entusiasmo, ha coadiuvato l’Ufficio Tecnico Comune.