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L’assassino torna sempre sul luogo del delitto anche se questa volta a circa ottanta chilometri di distanza. Il rocambolesco 4-3 al comunale di Caravaggio (LEGGI QUI) che ieri ha consegnato ai posteri il pomeriggio della Strega non è un unicum nella recente storia giallorossa perché qualcosa di curiosamente molto simile si era già verificato nel lontano 26 gennaio 2010. Era il Benevento di Evacuo e Clemente con in panchina mister Camplone. I sanniti in quel turno erano di scena allo ‘Speroni’ di Busto Arsizio per affrontare la Pro Patria e dopo l’iniziale vantaggio di Ferraro, la Strega subì un inatteso tris con le squadre negli spogliatoi sul 3-1 (Ripa, Pacilli e Serafini) per i lombardi. Nella ripresa, come accaduto ieri contro l’Atalanta Under 23, il Benevento tornò in campo con un piglio del tutto diverso riportando la gara in parità con una doppietta di Clemente e sul 3-3 fu Felice Evacuo a trovare la zampata dell’incredibile sorpasso regalando l’intera posta in palio ai giallorossi.

Pro Patria – Benevento 3-4 (primo tempo 3-1)

Reti: 23′ pt Ferraro (B), 40′ pt Ripa (PP), 44′ pt Pacilli (PP), 47′ pt Serafini (PP), 17′ st e 26′ st Clemente (B), 31′ st Evacuo (B).

Pro Patria (4-4-1-1): Caglioni, Aquilanti, Rinaldi, Pivotto, Barbagli, Baù (dal 28′ st Melara), Bruccini, Lombardi (dal 37′ st Sarno), Pacilli (dal 33′ st Urbano), Serafini, Ripa. All.: Cosco.

Benevento (4-3-3): Gori, Pedrelli, Ferraro, Landaida, Palermo, La Camera (al 31′ st D’Anna), Cejas, De Liguori, Castaldo (dal 25′ st Bueno), Evacuo, Clemente. All.: Camplone.

Arbitro: Bietolini di Firenze (Russo e Pastro).