In 720 giorni sarà realizzato il depuratore della Città di Benevento. Il progetto esecutivo dell’opera, di cui si parla da decenni e che manca del tutto al capoluogo sannita, è stato presentato oggi a Palazzo Mosti in un’atmosfera che faceva riferimento all’importanza dell’evento definito “storico”. Forse l’enfasi in questo caso non è eccessiva. Saranno 55 mila i cittadini complessivi che saranno serviti dall’impianto che costituirà un balzo in avanti nella qualità della vita ed un deciso miglioramento delle condizioni difficili in cui versa il principale corso d’acqua del territorio. E’ già stata individuata, al termine di una procedura di gara, il gruppo di imprese che, riuniti in Associazione Temporanea, realizzeranno l’opera: il managment responsabile dei lavori ha dato la più ampia assicurazione circa il rispetto dei tempi di costruzione. Si attende solo il definitivo via libera dal Commissario di Governo per aprire il cantiere. Comprenderà 10 chilometri di nuovi collettori fognari per servire i quartieri di Capodimonte, Cretarossa, Ponticelli, Contrada Cancelleria e l’area ASI. Il bando per l’appalto integrato, che comprende sia la progettazione esecutiva sia l’effettiva esecuzione dei lavori, è stato vinto dalla ditta Di Vincenzo Dino & C. S.p.A., un’aggiudicazione che mette in campo risorse imponenti per un quadro economico complessivo dell’opera pari a 47 milioni di euro, con un valore netto del contratto d’appalto di circa 29,6 milioni di euro. L’infrastruttura di Benevento applicherà i migliori standard ecologici e tecnologici oggi disponibili sul mercato, hanno assicurato questa mattina. Questo sistema assicurerà una filtrazione dei reflui purissima e apre concretamente la strada al riuso industriale e agricolo delle acque depurate. L’impianto sarà inizialmente dimensionato per coprire le esigenze di in realtà sono 45 ma si arriverà a 55000 con il collegamento a Ponte Valentino. Alla presentazione hanno partecipato il Sindaco Clemente Mastella e il Commissario Fabio Fattuzzo. Mastella ha sottolineato come la burocrazia abbia non poco rallentato l’opera: “La burocrazia ammazza le persone”
Il primo cittadino ha quindi aggiunto: “Benevento era una delle citta d’Italia che non aveva il depuratore. Si era partiti nel 2012 poi si erano bloccato tutto, ma grazie a Bonavitacola e De Luca siamo riusciti a ripartire. Ci sono stati tre commissari di governo ora c’e il Commissario Fatuzzo che con lui c’e una grande sinergia. Si e’ lavorato per il bene del bene della comunità”. Mastella ha sottolineato anche un altro aspetto positivo: “Sarà un bene anche per i commercianti. Non saranno costretti a fare il depuratore privato. Incentiveremo aziende che vorranno investire. Ci siamo riusciti con la nostra tenacia e un parte dell’opposizione. Questa e’ una svolta storica per la città di Benevento”. E’ intervenuto Il Commissario Fatuzzo che ha sottolineato come sia stato un percorso difficile iniziato nel 2012: “Oggi abbiamo tutti i pareri favorevoli”
Poi ha aggiunto: “Toccherà’ ora alla ditta affidataria che poi approveremo. Non accetteremo deroghe. Questo limite dovra’ essere rispettato per avere un impianto di depurazione efficiente”. Il Commissario Fatuzzo ha infine precisato: “Gia un mese fa la ditta doveva presentare il progetto. Credo che sarà presentato entro pochi giorni. Non tollereremo altri ritardi”.


















