Tempo di lettura: 2 minuti

Le nuove divise del Benevento, la pelle che accompagnerà la strega da qui alla fine della prossima stagione in Serie B. E’ un giochino, come quello del provare a scoprire i prossimi movimenti del presidente Vigorito e di Carli e Padella.

Un azzardo, certo, ma il rischio si può correre per provare il brivido della scoperta con largo anticipo rispetto alla tabella di marcia.

E allora, spulciando qua e là, nella grande rete, ecco l’intuizione, le due maglie del Benevento: la prima e quella del portiere.

Bande larghe, canonica alternanza del giallo e del rosso ma con intermessi bianchi. L’abbiamo immaginata così, con i bordi neri, ma le due bordature possono essere tranquillamente alternate o utilizzare il nero per tutto. La soluzione col bianco pare la più vicina all’idea di maglia della strega.

Quella del portiere, invece, ha un disegno completamente diverso. In fondo la divisa del dell’estremo difensore è quella che si presta maggiormente alla fantasia. Il disegno ricorda la striatura canonica, i colori scelti sono il nero e grigio ma potrebbero essere anche diversi per una divisa più sgargiante. Alla Campos insomma, che se le disegnava personalmente.

Un disegno che ricorda le stesse strisce che si trovano sui cocomeri, asimmetriche e senza una linea ben precisa.

Potrebbero essere queste? La risposta ha la stessa percentuale del lancio delle monete: può essere sì e può essere anche no. 

Correre il rischio non comporta chissà che, è un giochino come detto e lo stesso sarà fatto anche per la seconda e la terza maglia del Benevento che saranno pubblicate fra qualche giorno. 

Alla fine indovinare le divise porterà solo una pacca sulla spalla e null’altro. In caso contrario, poco male: ci abbiamo provato.