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Resta nel carcere di Benevento I. A., il diciottenne di Frasso Telesino arrestato nella notte di sabato, accusato di estorsione, maltrattamenti e lesioni nei confronti dei genitori. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto e disposto la permanenza in carcere per le contestazioni di estorsione e maltrattamenti.

Al centro del procedimento c’è una vicenda familiare segnata, secondo l’accusa, da condotte che si sarebbero ripetute nel tempo ai danni dei genitori. Su queste ipotesi il giudice ha ritenuto sussistenti i presupposti per mantenere la misura più restrittiva. Una diversa valutazione ha riguardato l’accusa di lesioni. Su questo punto il Gip ha accolto l’eccezione della difesa, respingendo la richiesta cautelare del pubblico ministero. Gli episodi contestati sarebbero infatti avvenuti al di fuori delle condizioni che consentono l’arresto in flagranza e non rientrerebbero neppure nei presupposti della flagranza differita. In tale situazione, la pena prevista per il reato contestato non consente l’applicazione della custodia cautelare in carcere. La decisione sulle lesioni riguarda dunque la misura cautelare e non costituisce un proscioglimento dall’accusa. Non cambia, inoltre, la situazione del diciottenne, che rimane detenuto per le altre due contestazioni.