E’ piantonato in ospedale dai carabinieri Faustino Cardillo, il settantaseienne di S. Angelo a Cupolo, in provincia di Benevento, che ieri pomeriggio ha ucciso in casa a coltellate la moglie Maria D’Alessandro, sua coetanea, ex dipendente delle Poste.
Dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico per le ferite che si era procurato con l’intento di togliersi la vita, l’uomo è ora in attesa di essere trasferito in carcere.
Nel frattempo proseguono le indagini dei militari, coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento, per ricostruire dinamica e accertare il movente, mentre in paese ci si interroga su come Cardillo, ex dipendente di un’industria dolciaria di Benevento, da tutti ritenuto una persona mite, possa aver deciso di uccidere la moglie. La coppia ha due figli ormai grandi. Erano soli, ieri pomeriggio, nella villetta di famiglia quando è avvenuto la tragedia.
Secondo una prima ricostruzione, i due avrebbero litigato, poi l’uomo ha afferrato un coltello dalla cucina e sferrato diversi colpi alla consorte: l’ha colpita al collo e al corpo, fino a ucciderla. Subito dopo, con lo stesso coltello ha tentato il suicidio tagliandosi la gola e i polsi. Da qui il trasferimento all’ospedale San Pio di Benevento in codice rosso. La salma della donna è nell’obitorio dello stesso ospedale dove il medico legale incaricato dalla Procura, effettuerà nei prossimi giorni l’autopsia.



















