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GEIEFFE, il primo impianto in Campania per il trattamento, il recupero e la valorizzazione dei RAEE accreditato dal Centro Coordinamento RAEE (cdcraee.it), ha avviato in questi giorni la linea di trattamento dedicata al recupero dei pannelli fotovoltaici fuori uso o giunti a fine vita.

In un’ottica di sviluppo della filiera industriale e di sostenibilità ambientale, l’avvio della nuova lavorazione rappresenta l’ennesimo step per un progetto di innovazione tecnologica, quello di Geieffe, tanto ambizioso quanto concreto, capace di coniugare eccellenza industriale, tutela ambientale e ricadute positive sul territorio.

«La linea di trattamento dedicata al recupero dei pannelli fotovoltaici fuori uso o giunti a fine vita è un impianto tecnologicamente avanzato e di nuova concezione, che integra – spiega Rosario Minicozzi, Chief Financial di GEIEFFE SRL – soluzioni tecniche innovative non presenti in nessun altro sistema attualmente in funzione. Grazie a questa nuova linea saremo in grado di recuperare materiali come vetro, plastiche e metalli non ferrosi, tra cui silicio, rame e alluminio».

Il polo industriale GEIEFFE, insediato nell’Area di Sviluppo Industriale di Paduli, potrà trattare qualsiasi tipologia di pannello fotovoltaico fuori uso o a fine vita, come ad esempio pannelli in silicio monocristallino, pannelli in silicio policristallino, pannelli a film sottile (es. CdTe, CIGS) e pannelli di ultima generazione a doppio vetro o con tecnologie ibride. La nuova linea garantirà una capacità operativa fino a 4 tonnellate l’ora, posizionando l’azienda tra le realtà più all’avanguardia a livello nazionale nel settore del riciclo dei RAEE e del recupero di materie prime seconde.