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Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma dei consiglieri comunali di opposizione Francesco Farese, Raffaele De Longis (Pd), Giovanna Megna (Avs), Angelo Moretti (Civico 22)
 
La manifestazione elettorale di Noi di Centro del 17 novembre al teatro De La Salle è stata pagata da Gennaro Santamaria.
In un’ottica di massima trasparenza, il Sindaco di Benevento e segretario nazionale di Noi di Centro, Clemente Mastella, potrebbe rispondere ad alcuni semplici quesiti. La richiesta nasce dalle sue recenti dichiarazioni sulle presunte ipotesi di finanziamento illecito al partito, emerse nell’inchiesta della Procura nonché dalle ultime notizie apparse sulla stampa locale e sul Fatto Quotidiano in merito ai presunti contributi elettorali di Santamaria. 
Perché un dirigente comunale, che avrebbe dovuto garantire il principio costituzionale di imparzialità della pubblica amministrazione, organizza e paga una manifestazione elettorale in favore del movimento politico del Sindaco che lo ha nominato?
Perché su quel palco, insieme al sindaco Mastella, a suo figlio Pellegrino – allora candidato oggi consigliere regionale – e a Gennaro Santamaria, c’era a parlare anche il dirigente comunale Maurizio Perlingieri?
Perché, mentre Santamaria e Mastella tenevano il comizio, sullo schermo alle loro spalle venivano proiettati i nomi di Antonella Moretti (dirigente di nomina fiduciaria del Sindaco all’epoca all’Urbanistica) e Maria Antonella Matticoli (allora titolare di incarico di elevata qualificazione all’Urbanistica)?
I dirigenti e la funzionaria presenti a quella manifestazione, sul palco o sugli schermi, oggi risultano indagati nell’inchiesta della Procura scaturita dall’arresto in flagranza di Santamaria e dalle successive dichiarazioni autoaccusatorie dello stesso.
Ritiene normale e corretta questa sovrapposizione tra politica e pubblica amministrazione? Ritiene opportuno che sullo stesso palco elettorale ci fossero i dirigenti, il Sindaco che li ha nominati e il Presidente del Nucleo di Valutazione (poi nominata assessore al Bilancio Giovanna Razzano) chiamata a valutarne le performance?
Chi ha pagato l’aperitivo elettorale organizzato nel foyer del teatro subito dopo il comizio, come annunciato nella locandina-invito diffusa all’epoca da Gennaro Santamaria?
Il Sindaco potrebbe inoltre comunicare chi, tra il consigliere regionale Pellegrino Mastella e il partito Noi di Centro, abbia rendicontato alla Corte d’Appello di Napoli — come contributo elettorale — l’affitto del teatro, pagato da Santamaria?
Siamo certi che il Sindaco saprà rispondere in modo inequivocabile e senza ombre a questi quesiti, per rispetto verso la Città e a tutela della credibilità dell’Istituzione che rappresenta, oltre che della storia politica che rivendica costantemente.