Novità nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Benevento sulla morte dell’82enne di San Lorenzo Maggiore, deceduto il 19 gennaio scorso all’ospedale di Piedimonte Matese dopo oltre un mese di ricovero. I magistrati hanno disposto l’autopsia per chiarire le cause del decesso e ricostruire con precisione il nesso tra la caduta avvenuta in un bar del paese e l’esito mortale. Il conferimento dell’incarico ai consulenti è stato fissato per venerdì 23 gennaio.
L’anziano era rimasto gravemente ferito in seguito a una rovinosa caduta all’interno di un esercizio pubblico, episodio avvenuto al termine di una lite scoppiata poco prima. Trasportato inizialmente all’ospedale San Pio di Benevento, l’uomo era stato ricoverato a lungo in rianimazione, in stato comatoso, prima del trasferimento a Piedimonte Matese, dove le sue condizioni si sono ulteriormente aggravate fino al decesso.
Ora l’inchiesta entra in una fase decisiva. Con un atto formale, il pubblico ministero Maria Dolores De Gaudio ha disposto l’accertamento tecnico non ripetibile sulla salma e ha nominato i consulenti della Procura: il medico legale Emilio D’Oro e il neurochirurgo Francesco Corrivetti. L’esame dovrà stabilire se e in quale misura il trauma cranico riportato nella caduta abbia causato la morte dell’anziano.
Nel procedimento risulta indagato un 51enne del posto, assistito dall’avvocato Massimiliano Di Meola. L’ipotesi di reato è quella di omicidio preterintenzionale. La difesa ha sempre sostenuto che non vi sia stata alcuna volontà di provocare danni gravi, parlando di una dinamica diversa da quella prospettata dagli inquirenti.
I familiari della vittima – la moglie e i figli – assistti dall’avvocato Antonio Di Santo, hanno invece chiesto fin dall’inizio che venga fatta piena luce sull’accaduto. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza del bar, già acquisite dai carabinieri, costituiscono uno degli elementi centrali dell’indagine. Dall’esito dell’autopsia dipenderanno ora le prossime mosse della Procura e l’eventuale ridefinizione delle contestazioni.



















