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Nino Lombardi e con lui tutti “Noi di Centro”, legittimamente orgogliosi della chiara vittoria di domenica 26 luglio per le Elezioni di Presidente della Provincia, mostra i muscoli e getta il guanto di sfida al Pd nazionale dopo che il Pd locale, in particolare con i suoi esponenti di spicco in Consiglio comunale del capoluogo, ha votato per Claudio Cataudo, antagonista di Lombardi, e candidato del centrodestra alla guida della Rocca dei Rettori.

Il Pd, in realtà, ha mostrato di essere clamorosamente spaccato in due, con l’ala vicina a Umberto Del Basso De Caro che ha appoggiato la destra, e con l’altra che invece ha fatto una scelta diversa: sta di fatto che il leader di Ndc e sindaco di Benevento, Clemente Mastella, non l’ha mandata giù e chiede chiarezza al Pd Nazionale in vista degli appuntamenti futuri.

All’ Hotel Traiano si è svolta la Conferenza stampa nel day after della larga conferma che ha sfiorato il 65% dei consensi vincendo di fatto in tutte le fasce (a seconda dei residenti) dei 78 Comuni: nel centro del mirino (politico) di Nino Lombardi e dello stesso sindaco Clemente Mastella Umberto Del Basso De Caro, già deputato socialista e da tempo nel Pd in posizione conflittuali rispetto al suo stesso Partito, e il consigliere comunale Angelo Moretti della Lista Civico 22, da sempre gravitante nell’area della sinistra che però ha svolto “coming out” a favore del Candidato della destra alla Rocca dei Rettori.

Mastella ha detto: “Ho sentito Piero De Luca (segretario regionale campano del PD, figlio di Vincenzo, ex Presidente della Regione) e ho chiesto perché solo una parte del Pd ha votato per Lombardi, mentre l’altra parte del PD ha votato per la destra ed il vicesegretario Forza Italia. Situazione storica e particolare che sottoporrò all’attenzione nazionale questa vicenda delle elezioni per la Presidenza della Provincia. Come capitò a San Clemente, qualcuno ha tentato di mettere una corda al collo, ma sono riemerso. Non faremo accordi con questi di Benevento che hanno preso per il culo anche il segretario regionale. Ringrazio il segretario del Psi Maraio, che pur avendo tra i propri esponenti due rappresentanti che sono in contrasto con noi, si sono astenuti in maniera intelligente dal partecipare a questo scontro alla Rocca dei Rettori. Carsico rappresentante del Pd è stato tutta la giornata a fare voti. Pensava di perdere? E non metteva tutti i candidati a votare Cataudo. Hanno voluto fornicare tra di loro contro Lombardi. La gente non ne ha più di questa vergogna politica. O presentavano un candidato o era meglio astenersi come hanno fatto Avs e Psi. Il prossimo anno che si fa, andremo alle politiche facendoci la guerra? Andrò a Roma giovedì facendo pezzi di centro insieme, anche con Renzi. Altrimenti il centrosinistra perde. Ho già chiesto a Schlein: l’anno prossimo il campo largo c’è solo alle Politiche o anche al Comune? Non è ricatto, è la politica. Un Impresario della finta carità (il consigliere comunale Moretti, Ndr) vota per la destra: in un partito serio verrebbe cacciato. Il Pd è diventato “partito di destra”.

Poi ha aggiunto: “Umberto Del Basso De Caro le sbaglia tutte. Se dopo dieci anni le sbagli tutte, lo cacciano a calci nel sedere. Non puoi stare nel centrosinistra e votare per il centrodestra. Io quando ho fatto una scelta l’ho mantenuta. È finita la politica. Con Nino c’è stata una forma di coalizione istituzionale alla Provincia”. Affondo sul Pd sannita: “Questo partito è diventato ormai un “partito di destra”. C’e’ un impresario che pensa di essere candidato a sindaco a Benevento. C’e’ una consigliera comunale che è all’interno della direzione nazionale ma vota per la destra. Come può non essere cacciata?”. Poi sul punto ha chiuso: “Il Pd ci dicesse cosa vogliono fare”.

Sulla riconferma dell’elezione a Lombardi come presidente della Provincia, Mastella ha sottolineato: “Si meritava questo risultato. Ha girato posti che non immaginavo nemmeno. Loro pensavano di vincere nei comuni piu’ piccoli e invece hanno perso. Hanno votato in maniera compatta contro Lombardi e pensavano di vincere. Nessuna immaginava il 65 %. dei consensi”.
Quindi ha concluso: “L’altra forma e’ odio, rancore, non e’ politica atteggiamento contro di me”. In sala presenti anche Bepy Izzo di Italia Viva del Sannio e Italo Palumbo del Pd. Izzo ha sottolineato: “Non potevamo sostenere un governo di centrodestra. Abbiamo garantito assoluta lealtà'”. Piu critico Palumbo nei confronti del Pd: “Non sono in imbarazzo a stare qui. Dovrebbero essere loro a essere in imbarazzo. Hanno fatto sponda al centrodestra. Dovevano candidare un loro candidato. Mastella ha ottenuto questo risultato perchè è tra la gente, De Caro e’ minoranza dello stesso PD. I piccoli comuni ieri hanno votato con il centrosinistra e con Lombardi. Serve un atto di responsabilità. Occorre commissariare la Federazione di Benevento del Pd”. Marcella Sorrentino, segretaria provinciale di Ndc, ha esaltato il lavoro di Lombardi: “E’ stato un candidato forte. Non ha lasciato indietro nessuno. È stato credibile”

Chiusura su Clemente Mastella: “Siamo fieri di essere mastelliani. Abbiamo una guida forte. Chio e’ a disagio sono nel Pd, soprattutto i suoi veterani”. Presente anche il consigliere regionale Pellegrino Mastella: “Continua il percorso intrapreso. la filiera sta dando risposte concrete”. Sul mastellismo, il consigliere regionale ha detto: “Il sistema Mastella e’ ascolto, dialogo confronto. Dall’altra parte non c’e in nessun altro partito”. Affondo su Floriana Fioretti nella direzione nazionale del Pd: “Ha fatto una cosa gravissima sostenere un candidato di centrodestra. Sul dispetto non s costruisce nulla. Abbiamo il partito democratico più a destra d ‘Italia” .
La conferenza e’ stata poi chiusa dal vincitore della tornata elettorale Nino Lombardi che ha attaccato un pezzo di Pd che ha sostenuto Cataudo: “Sono stati più coerenti tra gli incoerenti. Le rivendicazioni di carattere personale non servono a nulla. E’ stata una cosa demenziale sostenere un candidato di centrodestra”. Lombardi ha poi analizzato come anche nelle schede blu (ovvero i Comuni più piccoli) abbia prevalso il suo nome: “Il 70% degli amministratori ha condiviso il nostro percorso. E’ stato un grande risultato, fatto di squadra a partire dal nostro leader Mastella. Trovata sintonia passione impegno. E’ stato il riconoscimento degli amministratori de dei territori. riconoscono in noi una presenza disponibilità’ e modalità diversa di approccio al territorio”. Sul Pd cittadino: “E’ stato ambiguo devono chiarire questo voto manifestato e in linea con un documento. Un altra parte ha sostenuto la nostra linea. Di devono chiarire tra loro”.