Sono in costante crescita tra i giovani i casi di anoressia, un male subdolo che lacera la mente ed il corpo. Ma non è un destino inesorabile. Sono tanti quelli che riescono con forza e coraggio a farcela. Un racconto di speranza arriva da una giovane che è riuscita a vincere la sua battaglia riprendendo in mano la sua vita.
“Una storia di forza, rinascita e solidarietà che merita di essere raccontata”: è quella di Chiara che ha combattuto e vinto una battaglia difficile contro l’anoressia, riuscendo con grande determinazione a riprendere in mano la propria vita. Oggi è una giovane donna che, nonostante la propria sordità e le difficoltà legate all’ansia e agli attacchi di panico, ha scelto di trasformare la sua fragilità in una risorsa per gli altri.
Attualmente Chiara Paciello fa parte del Rotaract Club Valle Telesina, dove si impegna attivamente in iniziative a sostegno delle persone più fragili e bisognose. La sua sensibilità e la sua esperienza personale la rendono un punto di riferimento per chi vive momenti di difficoltà: Chiara è sempre pronta ad ascoltare, aiutare e offrire una parola di conforto.
In questo periodo sta anche svolgendo un tirocinio per persone con disabilità presso un comune sannita, un’esperienza che affronta con coraggio nonostante le sue paure, dimostrando ogni giorno che la volontà può superare ogni ostacolo. Chiara rappresenta un esempio autentico di resilienza, altruismo e impegno sociale. Per questo motivo, credo che la sua storia possa essere d’ispirazione per molti e meriti di essere condivisa con il pubblico”.
Un percorso complesso ma alla fine l’ha vista vincitrice, anche perchè durante il tragitto ha trovato il supporto del sindaco di Frasso Telesino Pasquale Viscusi e dell’assistente sociale, la dottoressa Pasqualina Meccariello.



















