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Un’intera comunità si è svegliata sotto choc. A Paupisi il silenzio di questa mattina è quello del dolore, dopo la tragedia che nella serata di ieri è costata la vita a Manuel Coletta, appena 16 anni.

Il ragazzo è morto in un drammatico incidente mentre era in sella alla sua moto da cross. La tragedia si è consumata tra via Aldo Moro e via Vignale, dove Manuel stava percorrendo la strada in sella alla sua moto da cross, una delle sue più grandi passioni. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri, si sarebbe trattato di un incidente autonomo. Il giovane avrebbe affrontato un dosso artificiale, perdendo probabilmente l’equilibrio. Dopo essere stato sbalzato dal mezzo, avrebbe impattato prima contro il marciapiede e poi violentemente contro un’inferriata posta a bordo strada. Un impatto devastante che non gli ha lasciato scampo. L’allarme è stato lanciato immediatamente e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma ogni tentativo di salvargli la vita si è rivelato inutile. Dai primi riscontri è emerso che Manuel indossava regolarmente il casco. I militari dell’Arma hanno eseguito i rilievi per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto, mentre la salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale San Pio di Benevento, dove nella mattinata di oggi il medico legale eseguirà l’ispezione esterna cadaverica.

Chi era Manuel Coletta: il ragazzo che amava le moto e il suo paese

Ma oltre la cronaca resta il volto di un ragazzo di appena 16 anni, con una vita ancora tutta da vivere. Manuel frequentava l’Istituto Industriale di Benevento ed era conosciuto da tutti a Paupisi. Chi gli voleva bene lo descrive come un ragazzo maturo, solare, altruista e amico di tutti, sempre pronto ad aiutare chiunque ne avesse bisogno. Amava la vita e, soprattutto, amava follemente il suo paese. La sua più grande passione erano i motori. Le moto le adorava e trascorreva gran parte del suo tempo libero coltivando quell’interesse che condivideva con tanti amici. Ma Manuel era anche un gran lavoratore. Non si tirava mai indietro quando c’era da dare una mano e, a ogni festa o manifestazione organizzata a Paupisi, era sempre tra i primi a mettersi al lavoro. Per tutti era la mascotte della Pro Loco di Paupisi. Sin da bambino aveva partecipato attivamente alle iniziative dell’associazione, offrendo con entusiasmo il proprio contributo in ogni evento. Anche in questi giorni era già impegnato nell’organizzazione della tradizionale Sagra di fine agosto, alla quale stava lavorando con la passione e l’entusiasmo che lo hanno sempre contraddistinto.

La notizia della sua morte si è diffusa in pochi minuti, lasciando increduli amici, compagni di scuola e conoscenti. Sui social sono decine e decine i messaggi di cordoglio, le fotografie condivise e i ricordi di chi oggi fatica ancora a credere che Manuel non ci sia più. Sono ore di immenso dolore per la famiglia, stretta nell’affetto di parenti, amici e dell’intera comunità. Il dolore ha fermato anche gli eventi in programma. Gli organizzatori hanno infatti deciso di annullare il concerto di Massimo Di Cataldo, previsto per questa sera in contrada Pagani, come segno di vicinanza alla famiglia del giovane e a tutta Paupisi, profondamente colpita dalla tragedia.

Ancora una volta una giovane vita si spegne troppo presto. Una ferita che lascia un vuoto enorme e che difficilmente potrà essere colmato. Oggi Paupisi si stringe attorno alla famiglia Coletta nel giorno più doloroso, con la consapevolezza che servirà tempo per provare a rialzarsi da quest’ennesima tragedia.