Dal 12 al 14 giugno 2026, le suggestive Sorgenti del Fizzo di Airola, punto di origine delle acque dell’Acquedotto Carolino progettato da Luigi Vanvitelli, ospiteranno una serie di iniziative inserite nel programma di MaratonArt 2026, il progetto nato nel 2021 dalla Pro Loco Airola APS per promuovere e valorizzare il patrimonio storico, culturale, ambientale e paesaggistico del territorio attraverso eventi capaci di coniugare cultura, sport, turismo sostenibile e partecipazione delle comunità locali.
MaratonArt si inserisce nel percorso di valorizzazione del Sito UNESCO della Reggia di Caserta, contribuendo alla promozione dell’Acquedotto Carolino, delle Sorgenti del Fizzo e dell’intero sistema monumentale vanvitelliano attraverso una rete di associazioni, istituzioni e operatori culturali impegnati nella costruzione di una proposta integrata di sviluppo territoriale.
Tra gli appuntamenti più attesi del cartellone 2026 figurano Sorgenti Musicali, organizzato dall’Associazione Mosaico, e la 5ª Ecomaratona dell’Acquedotto Carolino, organizzata da ANFI Sport Maddaloni in collaborazione con Libertas.
SORGENTI MUSICALI: LA CULTURA INCONTRA LE RADICI DEL TERRITORIO
Per tre giorni le Sorgenti del Fizzo diventeranno un laboratorio diffuso di cultura e tradizioni popolari. Il programma prevede visite guidate ai principali siti di interesse storico, archeologico e naturalistico della Valle Caudina, mostre di arte contemporanea, laboratori artigianali, spettacoli teatrali, incontri dedicati alle tradizioni popolari e concerti con protagonisti della scena musicale tradizionale del Sud Italia.
L’iniziativa punta a valorizzare il patrimonio immateriale delle comunità locali, favorendo la conoscenza delle tradizioni, dei luoghi e delle espressioni artistiche che caratterizzano il territorio attraversato dall’Acquedotto Carolino.
Tra gli appuntamenti in programma figurano il laboratorio di tamburello moderno “Pelle contro pelle”, la performance antropologica “La civiltà del fuoco”, spettacoli di teatro popolare, attività dedicate alle danze tradizionali, oltre ai concerti a ballo degli Assurd e degli Hernicantus.
LA 5ª ECOMARATONA DELL’ACQUEDOTTO CAROLINO
Domenica 14 giugno si svolgerà la 5ª Ecomaratona dell’Acquedotto Carolino, evento che negli anni è diventato un punto di riferimento per gli appassionati di sport outdoor e per quanti desiderano vivere il patrimonio UNESCO attraverso un’esperienza immersiva tra natura, storia e paesaggio.
La gara principale di 50 chilometri partirà alle ore 7.00 dalle Sorgenti del Fizzo di Airola, mentre il percorso di 17 chilometri prenderà il via alle ore 8.00 dai Ponti della Valle, attraversando alcuni dei luoghi più rappresentativi dell’Acquedotto Carolino.
Madrina dell’edizione 2026 sarà Claudia Memoli, atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre del Corpo di Polizia Penitenziaria, pluricampionessa italiana e vicecampionessa europea giovanile di fioretto.
Il 2° Premio Ecomaratona sarà dedicato alla memoria di Ennio Falco, figura particolarmente legata alla comunità airolana e al mondo dello sport.
UN PROGETTO CHE CREA RETI E VALORIZZA I LUOGHI
MaratonArt rappresenta oggi una delle più significative esperienze di collaborazione territoriale nate attorno al patrimonio vanvitelliano. Attraverso il coinvolgimento di associazioni culturali, realtà sportive, artisti, volontari e istituzioni, il progetto promuove una visione partecipata della valorizzazione del patrimonio UNESCO, trasformando luoghi di straordinario valore storico e ambientale in spazi di incontro, conoscenza e crescita collettiva.
Sport, arte, musica, ambiente, tradizioni ed enogastronomia diventano così strumenti di promozione territoriale e di sviluppo culturale, contribuendo a rafforzare il legame tra le comunità e il patrimonio che le rappresenta.
Per tutta la durata della manifestazione saranno presenti stand enogastronomici, mostre, laboratori, visite guidate, attività per famiglie e spazi dedicati all’accoglienza dei visitatori.
L’appuntamento è dal 12 al 14 giugno 2026 alle Sorgenti del Fizzo di Airola per tre giornate all’insegna della cultura, dello sport e della valorizzazione del patrimonio UNESCO, nel segno dello spirito che anima il progetto MaratonArt: fare rete per raccontare e vivere il territorio.




















