Tre richieste di ergastolo per l’omicidio di Giuseppe Matarazzo, il 45enne ucciso a colpi di pistola il 19 luglio 2018 a Frasso Telesino. Il procuratore generale ha chiesto la condanna alla pena perpetua per Giuseppe Massaro, Generoso Nasta e Lucio Iorillo, quest’ultimo indicato dall’accusa come il presunto mandante del delitto. Le richieste sono state formulate nell’udienza di oggi a Napoli, durante la quale è intervenuta anche la parte civile. Il processo proseguirà il 10 novembre e il 3 dicembre con le discussioni delle difese. Al termine potrebbe arrivare la sentenza. Impegnato nel processo, tra gli altri, l’avvocato Antonio Leone.
La vicenda ha attraversato diversi passaggi giudiziari. Massaro e Nasta, accusati di essere gli esecutori materiali, erano stati condannati all’ergastolo in primo grado e successivamente assolti in appello. Nel maggio 2024 la Cassazione aveva annullato la sentenza assolutoria, disponendo un nuovo giudizio. Iorillo era stato invece assolto il 21 marzo 2025 con la formula “per non aver commesso il fatto”. Il giudice aveva ritenuto insufficienti gli elementi a sostegno dell’ipotesi che avesse commissionato l’omicidio. A difenderlo erano stati gli avvocati Raimondo Salvione e Renato Jappelli.
Secondo la ricostruzione accusatoria, il delitto sarebbe maturato per vendetta: Matarazzo era stato condannato per abusi sessuali sulla figlia di Iorillo, morta suicida nel 2008. Il 45enne era tornato in libertà nel giugno 2018 ed era stato ucciso il mese successivo nei pressi della sua abitazione. Il presunto ruolo di Iorillo resta una tesi dell’accusa, respinta dalla precedente sentenza assolutoria.


















