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Benevento – Prestazione convincente ma avara di guizzi per il Crotone, che esce sconfitto dal Vigorito e scivola a -7 dalla vetta. Di seguito le pagelle dei rossoblu:

Cordaz 6: Poco da imputargli. Il pomeriggio non gli presenta una vasta quantità di tiri in porta. Punito dal cinismo di un Benevento che sa sfruttare le occasioni giuste. 

Golemic 6,5: Nel primo tempo è bravo a fermare Sau lanciato a rete con una scivolata chirurgica. Arriva anche al cross per Messias. Una certezza per Stroppa, che di fatto non fa mai a meno di lui.

Spolli 6: Gara attenta la sua, impreziosita da un paio di ottime chiusure in spaccata nella ripresa su Sau e Armenteros. 

Gigliotti 5: Il peggiore dei tre centrali. Coda gli va via sia nel finale del primo che del secondo tempo. Poi ci pensa l’ariete giallorosso a sbagliare.

Molina 6,5: Mostra grande dinamismo godendo del supporto di un sempre ispirato Messias. Bene in entrambe le fasi, sfiora l’assist vincente. (39’st Nalini s.v.: briciole di gara per lui).

Crociata 5,5: Il fallo da rigore ha un peso specifico importante, ma non lo condiziona. E’ lui l’uomo più pericoloso del Crotone, arrivando alla conclusione più volte. Nel primo tempo sfiora il pari sulla giocata di Molina. (12’st Vido 5,5: Stroppa lo inserisce e rende la squadra più offensiva, ma gli spunti sono pochi). 

Barberis 6: Detta bene i tempi del gioco agendo da perno centrale nel 3-5-2 iniziale ben collaudato. Ci prova su calcio piazzato ma senza trovare fortuna.

Zanellato 5,5: Poche volte si approccia alla conclusione. Tanta quantità da parte sua in una giornata in cui si è trovato spesso a battagliare con l’indomito Hetemaj. 

Mazzotta 5,5: Nel primo tempo non fa fatica a tenere a bada Insigne, ma a inizio ripresa commette qualche sbavatura di troppo che induce Stroppa al cambio (13’st Mustacchio 6: Entra con lo spirito giusto e insidia la porta sannita tre volte, una delle quali in modo del tutto casuale.

Simy 5: Solo un colpo di testa nel primo tempo. Giornata no per il nigeriano. Antei lo blocca e non gli dà respiro, mettendo in risalto maggiormente diversi errori tecnici in fase di primo controllo. 

Messias 6: E’ l’elemento più pericoloso e imprevedibile, non a caso la sorpresa di questo campionato. Cambio di passo, giocate nello stretto, accelerazioni. Manca la ciliegina, ma è anche merito di un’attenta fase difensiva dei padroni di casa. 

Stroppa 6,5: In tutta onestà, ha fatto il possibile. Il Crotone ha giocato alla sua maniera, è stata l’idea di calcio del Benevento a prevalere. Non esce ridimensionato dal confronto, la qualità per puntare in alto non manca di certo. 

QUI LE PAGELLE DEL BENEVENTO