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Il Rotary ha donato una panchina rossa all’Asl e il gesto ha assunto il significato simbolico non solo di una condanna della violenza ai danni delle donne, ma anche contro ogni forma di violenza. Il sodalizio presieduto da Raffaele Pilla ha voluto testimoniare in modo concreto l’adesione completa del sodalizio alla lotta per il rispetto delle donne e delle persone fragili in genere e la dirigente dell’Asl, Tiziana Spinosa, nell’accettare la donazione, ha voluto mobilitare la cittadinanza contro la violenza di genere.

Sulla panchina è ben esposto Il numero di riferimento contro la violenza di genere in Italia, il 1522, un servizio gratuito di ascolto e sostegno promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità.

La “Panchina Rossa”, simbolo universale di sensibilizzazione contro ogni forma di violenza, è un simbolo forte che arricchisce il patrimonio dell’Azienda Sanitaria e lancia un messaggio di grande spessore morale e civile contro l’aggressione di genere.

All’esterno della sede dell’Asl in via Oderisio ora è in bella mostra una panchina rossa che è stata realizzata dall’artista Paolo Giampetraglia. La panchina è un segno concreto di memoria, attenzione ed impegno civile da parte di una struttura pubblica di servizi e di un sodalizio privato a significare anche che non possono essere da sole le Istituzioni pubbliche a portare avanti le battaglie civili, ma che solo con la partecipazione attiva di queste espressioni delle società civile si possono raggiungere effettivamente risultati importanti e duraturi nella coscienza collettiva di nuove forme e nuovi spazi del vivere. In una parola non bastano le norme, ma occorre una vera cultura di massa, per far sì che i retaggi vergognosi di una cultura nel passato possano dirsi appunto come appartenenti ad una visione del mondo da nessuno rimpianta.

Presente questa mattina alla consegna simbolica, oltre la dirigente Spinosa, anche la Rettrice dell’Università degli Studi del Sannio Maria Moreno, il neo consigliere regionale Fernando Errico e l’assessore comunale di Benevento ai Servizi Sociali Carmen Coppola.
La manager dell’Asl ha sottolineato l’importanza di fare prevenzione proprio su un delicato tema come la violenza di genere: “Questo è un segnale altamente simbolico. Cercheremo di attivare una serie di punti di ascolto e dove possono intercettare segnalazioni inespresse”

Poi ha aggiunto: “Faremo attività di formazione di tutto il nostro personale integrandolo anche con la medicina generale con il proprio medico di fiducia affinchè ci sia la possibilità di confidarsi. Una rete di formazione con gli operatori abbiano una maggiore sensibilità su questo tema”.

Sulla panchina, Spinosa ha poi detto: “Testimonia la nostra attenzione di una tematica importante. E’ un monito e un impegno. Rappresenta la scelta di non voltarsi dall’altra parte e di agire concretamente per prevenire, educare e sostenere chi subisce violenza”. La dirigente ha rimarcato il delicato tema della nostra società: “E’ un problema che esiste e che rimane spesso nel chiuso della casa. La segnalazione spesso viene fuori solo quando ha connotazioni penali”.

Il Presidente del Rotary Pilla ha sottolineato: “Siamo uniti contro la volenza nella difesa della donna. Nell’ultimo periodo la violenza sulle donne sono aumentate molte”