“Servirà bambini, genitori e nonni che frequentano l’ospedale per donare qualche ora di svago e non pensare alla malattia”. E’ questa la funzione cui è destinato il nuovo parco giochi cittadino rinnovato in via Delcogliano proprio accanto all’ingresso auto dell’Ospedale principale della Città che è stato inangurato oggi e che verrà quanto prima intotolato a Raffaele Verdicchio, sindaco di Benevento nei primi anni Novanta.
Il parco giochi è dotato di panchina, ponte tibetano, altalene, tutte attrazioni per i più piccoli che arrichisce l’area di Pacevecchia, che ne era sprovvista. Il nuovo parco giochi sostituisce uno spazio un pò abbandonato a se stesso rendendo comunque più decoroso il contesto dell’ingresso ospedaliero e lo stesso viale Delocogliano.
La cerimonia inaugurale si è svolta alla presenza del sindaco di Benevento Clemente Mastella e degli assessori comunali all’Ambiente Alessandro Rosa e dei suoi colleghi Maria Carmela Serluca e Mario Pasquariello, oltre ai consiglieri comunali Adele De Mercurio e Giovanni Zanone.
Rosa ha dichiarato nel presentare il nuovo parco: “Siamo al quindicesimo parco in quattro anni sotto la mia gestione. E’ un’area riqualificata ed era inutilizzata. Per Natale abbiamo donato alla città questo parco giochi. Rendiamo questa cottà a misura di bambino e di famiglia. I risultati ci stanno dando ragione”. Poi ha sottolineato: “Fondamentale che questo parco giochi non venga danneggiato e sversatoio di deiezioni canine”.
L’assessore quindi è tornato sulle potatura degli alberi nei parchi o nei viali cittadini e ha voluto precisare: “Noi siamo intervenuti in tutta la città, come in viale Principe di Napoli, in particolare a via Grimoaldo Re, Manfredi di Svevia e via XX Luglio. Per quanto riguarda il viale Principe di Napoli, il cantiere inizierà il 7 gennaio. Un modo per non ostacolare il lavoro dei commercianti vista l’installazione dei divieti di sosta a discapito delle luminarie. Abbiamo voluto evitare ogni tipo di disagio”.
Il sindaco di Benevento Clemente Mastella ha spiegato: “E’ una risposta al senso educativo e mettere insieme generazioni diverse. La zona era degradata ora utilizziamo aree verdi. Non sciupiamo queste strutture, basta vandali imbecilli qualificati”




















