C’era anche lei di fronte al Tribunale, la ragazza del servizio civile che ha aperto uno squarcio e denunciando quanto hanno visto i suoi occhi. Tutto oggetto di indagini, ovviamente, ma si tratta di una testimonianza importante perchè potrebbe appesantire la posizione delle cinque persone coinvolte.
L’intervista è andata in onda nel corso della trasmissione ‘La Vita in Diretta’, condotta da Alberto Matano che si è interessato della questione mostrando l’intera giornata a Benevento, dal raduno di fronte al Palazzo di Giustizia fino alle interviste a genitori e nonni davanti l’asilo.
“Lavoravo lì – questo è il suo racconto – ero la ragazza del servizio civile. I bambini venivano legati, messi nel passeggino e non potevo avvicinarmi a loro per confortarli. Gli veniva urlato di stare zitti. Urla e schiaffi sulla nuca. Poi quando i bimbi piccoli si toglievano i calzini venivano picchiati sui piedi. I familiari hanno trovato dei lividi sui bambini ed è una cosa scandalosa. Le cose accadevano davanti a me ed ho il timore che accadesse anche altro quando io non c’ero perché a me sembrava che quando fossi presente le violenze e gli abusi diminuissero leggermente. Perché di questa violenza? Non mi sono data una risposta. Quello che hanno sofferto i bambini è atroce”.




















