Tempo di lettura: 2 minuti

Dal cuore dell’entroterra campano alle piattaforme digitali, i borghi delle province di Benevento e Caserta diventano protagonisti di un racconto innovativo capace di unire memoria, identità e futuro. Cusano Mutri, Sant’Agata dei Goti, Montesarchio, Sessa Aurunca, Maddaloni, Santa Maria Capua Vetere e Aversa sono i comuni scelti dall’Università degli Studi della Campania ‘Vanvitelli‘ per un ciclo di mini documentari che, in pochi giorni, ha ottenuto buone visualizzazioni. 
Il progetto, dal titolo ‘Creazione di opportunità per la crescita rurale: il patrimonio e l’innovazione’, è una docu-web-serie diretta da Lorenzo Zeppa. L’iniziativa si propone di valorizzare territori spesso ai margini dei grandi circuiti turistici attraverso un linguaggio contemporaneo e accessibile, capace di parlare soprattutto alle nuove generazioni.

I documentari raccontano i luoghi partendo dalle loro storie più autentiche: i reperti storici e artistici, le tradizioni e le memorie collettive. Dalle confraternite di Sessa Aurunca all’inedito archivio fotografico della memoria di Cusano Mutri, fino al racconto del ruolo simbolico e storico del cavallo a Santa Maria Capua Vetere, ogni episodio mette al centro il patrimonio materiale e immateriale delle comunità locali.
Elemento centrale dell’iniziativa è il ruolo del professionista culturale, chiamato a interpretare e narrare i territori attraverso strumenti digitali. Il progetto nasce come un percorso di ricerca e sperimentazione, fondato sull’ascolto attivo delle comunità e sul coinvolgimento diretto di associazioni, confraternite, artigiani, imprese familiari e cittadini.
Ogni episodio restituisce l’identità specifica del borgo raccontato, attraverso paesaggi, pratiche e voci, mantenendo però una trama narrativa comune che permette di leggere i diversi contesti come parti di un unico racconto corale. I cinque capitoli tematici, veri e propri docu-film brevi della durata media di circa 15 minuti, sono disponibili su YouTube e su Instagram.