E’ appena iniziata presso il Parco De Mita, la conferenza stampa indetta per far luce sulla vicenda di ieri sera, quando un giovane è rimasto ferito ad una mano dopo un colpo di pistola sparato da un avventore.
Presente questa mattina un ancora scosso Vincenzo Saccone, gestore della struttura, accompagnato dall’avvocato Vincenzo Sguera.
“Si tratta di un grave episodio e va condannato – ha esordito Saccone – ieri in struttura c’era tanta gente e diverse famiglie. Senza scrupolo con quel gesto hanno messo in pericolo tante persone. Siamo alla deriva, in questa città non si sta più sicuri, noi abbiamo fatto richiesta al comune per una presenza più massiccia di telecamere”.
Nelle vesti di legale e di consigliere comunale, Vincenzo Sguera è intervenuto sulla questione: “Il tema della sicurezza lo abbiamo sottoposto da anni, pensare che una persona esca di casa con una pistola per farsi giustizia per ragioni che non conosciamo rende l’idea della deriva che attraversiamo. Basta con le chiacchiere, gli incontri sono stati vani, ma interventi concreti per rendere nuovamente una città sicura che era un vanto fino a qualche tempo fa”.
Per quanto concerne le indagini, stamattina in struttura si è presentata la Scientifica per trovare ulteriori prove nella zona dove la persona ha fatto partire il colpo di pistola.
















