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“Un leggero calo di indice di delituossità, ma è fondamentale la prevenzione”. Il Questore di Benevento Giovanni Leuci ha sottolineato quest’importante dato sull’andamento della criminalità nel Sannio parlando al Teatro Romano dove si è celebrata la Festa della Polizia nel 174esimo della Fondazione alla presenza di Autorità civili militari e religiose e di numerose scolaresche che si sono appropriate dei gradoni con le loro insegnanti. Il solenne fondale del monumento romano e la magnifica giornata di sole sono stati, tra gli altri, gli elementi che hanno conferito all’evento un sapore suggestivo e forte. “Rivolgo un sentito ringraziamento al già direttore Ferdinando Creta per averci consentito di festeggiare questa ricorrenza in una cornice storica di rara bellezza”. Il Questore ha voluto rimarcare così lo spettacolo costituito da monumento.
Il palco ha ospitato il picchetto d’onore dei poliziotti che ha quindi focalizzato l’attenzione sia sugli uomini in divisa che sul significato valoriale dell’evento. La bravura dei giovani musicisti del Conservatorio Nicola Sala di Benevento che hanno eseguito gli Inni protocollari ha rappresentato il momento più intenso della giornata. Dopo gli onori resi al Prefetto di Benevento, Raffaela Moscarella, il Questore Leuci ha preso la parola per fornire un quadro delle attività svolte nel corso dell’anno.  Leuci ha da pochi giorni iniziato il suo lavoro nel Sannio e quindi ha posto in particolare l’accento su elementi e temi di natura puiù generale, ma ha voluto sottolineare la cooperazione che esista con altre forze di polizia. Il questore ha quindi voluto dare atto al suo predecessore, Giorgio Trabunella, andato in quiescenza da pochi mesi, di aver svolto un buon lavoro e da qui il suo saluto.
Poi Leuci ha illustrato quello che lui pensa sia il compito primario della Polizia di Stato nei confronti dei cittadini: “Noi dobbiamo essere un punto costante per la vigilanza” e proprio sotto questo profilo nel 2025 sia nel capoluogo che in provincia si è registrato un calo dell’indice di delinquenzialità: “A tale riguardo – ha spiegato ancora il Questore – manteremo alta l’attenzione sul presidio del territorio, rafforzare il rapporto di fiducia con i cittadini”. Poi ha aggiunto: “Dobbiamo guardare al futuro e contrastare le illegalità con i mezzi tecnologici che sono in crescita. Per questo puntiamo a garantire l’aggiornamento costante al personale. Vogliamo intensificare i progetti nelle scuole, rafforzare i sistemi di protezione per le vittime di violenza domestica e delle truffe. Non abbassare la guardia dalla difesa dell’economia locale. Vogliamo sempre restare accanto a quegli imprenditori che investono legalmente sul territorio e altro fronte che continueremo a lavorare è quello di contrastare i reati contro il patrimonio e truffe gli anziani”.
Il Questore ha sottolineato come sia fondamentale la prevenzione: “Lo strumento della video sorveglianza lo ritengo un ottimo elemento di contrasto da adeguare in tutta la Provincia”. Alla Cerimonia hanno partecipato: l’amministratore diocesano mons. Franco Iampietro, il senatore Domenico Matera, il deputato Francesco Rubano, numerosi Sindaci, a partire da quello del capoluogo Clemente Mastella, il Presidente della Provincia Nino Lombardi, il consigliere regionale Fernando Errico. Presenti il Colonnello dei Carabinieri Marco Keten, il colonnello Michelantonio Sportelli, il Comandante della Polizia Municipale, Giuseppe Vecchio, il procuratore della Repubblica Nicola D’Angelo e il procuratore aggiunto Gianfranco Scarfò.

Al termine della Cerimonia premiati con onorificenze ispettori  per il lavoro svolto in questi anni.