Approvati i progetti esecutivi per la messa in sicurezza del fiume Calore

Approvati i progetti esecutivi per la messa in sicurezza del fiume Calore

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Benevento – Due importanti provvedimenti sono stati assunti oggi dalla Giunta Comunale.

L’esecutivo presieduto da Clemente Mastella ha varato due progetti nell’ambito del cosiddetto Bando periferie: entrambi i progetti, che mobilitano complessivamente circa 1,5 milioni di Euro, prevedono interventi di bonifica delle sponde del fiume Calore nell’ambito del territorio urbano. Il provvedimento dal punto di vista finanziario più consistente comporta una spesa di 900mila Euro circa per le sponde del fiume che vanno dall’area del Cimitero fino al ponte Vanvitelli; il secondo, che comporta una spesa di 550mila Euro circa, prevede gli interventi dal’altezza del PalaAdua a proseguire a valle.

Si tratta dell’approvazione del progetto esecutivo per la messa in sicurezza degli argini del fiume Calore e dello svincolo di via Grimoaldo Re (il cui costo di realizzazione ammonta a circa 550.000,00 euro) e all’approvazione del progetto esecutivo per l’arginatura e la bonifica idraulica del tratto urbano del fiume Calore (il cui costo di realizzazione ammonta a circa 930.000,00 euro).

Entrambi gli interventi rientrano nell’ambito del Programma Straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle Città Metropolitane e dei Comuni capoluogo di provincia e, com’è noto, sono stati finanziati dal Governo con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC).

La Giunta comunale, sempre in relazione al cosiddetto “Piano Periferie”, ha dato mandato al Settore Legale dell’Ente affinché proceda legalmente nei confronti del Governo in relazione al taglio della dotazione finanziaria prevista nell’accordo sottoscritto lo scorso 18 dicembre 2017 tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Comune di Benevento. Un altro provvedimento rilevante è la annunciata istituzione di contributo di 25 borse di studio da assegnare ai bambini meno abbienti per consentire loro l’accesso alla mensa scolastica. Come aveva dichiarato il sindaco, sostanzialmente si tratta di un contributo di solidarietà alimentato direttamente dagli assessori e dallo stesso Sindaco. I fondi raccolti saranno devoluti per le borse di studio che saranno assegnate dai Servizi Sociali del Comune che baseranno la propria scelta sulla valutazione dei Documenti Isee esibiti dai genitori. Le borse di studio contribuiranno a finanziare il servizio mensa dopo la sentenza del Consiglio di Stato nota come “panino libero” nella pausa pranzo per gli alunni, che ha avuto l’effetto  di scoraggiare le iscrizioni al servizio mensa comunale creando non pochi problemi gestionali. Gli assessori hanno infine deciso di devolvere parte della loro indennità di carica (circa complessivi 7.200,00 euro) per l’acquisto di 4.500 buoni pasto da distribuire alle famiglie con reddito ISEE inferiore a 5.000,00 euro. La Giunta ha inoltre sollecitato il Settore Tecnico affinché si proceda in tempi rapidissimi alle verifiche di vulnerabilità sismica su tutte le scuole comunali e, contestualmente, ha altresì sollecitato il Settore Finanze affinché effettui una ricognizione contabile tesa al reperimento dei fondi necessari allo svolgimento delle anzidette verifiche.

 



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