Scatta l’intesa. Dopo mesi di tira e molla, il centrodestra serra i ranghi. La riunione andata in scena nella sede provinciale di Fratelli d’Italia segna un punto fermo: alle Provinciali si va insieme. Uniti contro l’attuale governo di Palazzo Mosti. E con lo sguardo già rivolto anche al Comune di Benevento.
Al tavolo siedono Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati. L’accordo è pieno. La strategia pure. Candidato unitario alla Presidenza della Provincia e due liste per il Consiglio. Nessuna fuga in avanti. Almeno per ora.
Ma la quadra, come spesso accade, è più politica che aritmetica. Perché stando alle indiscrezioni sulle Provinciali di fine febbraio, le liste saranno due: da una parte l’asse Forza Italia–Fratelli d’Italia, dall’altra Sannio Insieme, la civica che ingloba anche amministratori in area Lega. Due contenitori. Un solo obiettivo.
Sui nomi, nessuna ufficialità. Ma le tracce sono chiare. Gli azzurri dovrebbero ripartire dai consiglieri uscenti Vincenzo Fuschini e Anna Iachetta. In casa meloniana, i nomi caldi restano Carmine Agostinelli e Gaetano Mauriello.
Fuori dai giochi, almeno secondo quanto filtra, Gerardo Giorgione e Michele Napoletano per Forza Italia. Così come non dovrebbe trovare spazio Arturo Leone Vernillo per Fratelli d’Italia. Voci smentite dai fatti. E dalle liste.
Capitolo Sannio Insieme. Qui i profili in campo sarebbero Mauro De Ieso, sindaco di Pago Veiano, e Armando Rocco, primo cittadino di Calvi. Ma c’è anche l’ipotesi di una candidatura femminile: Pina D’Angelo, vice-sindaca di Limatola. Una mossa che, se confermata, potrebbe creare più di un grattacapo anche nel campo mastelliano.
Il centrodestra, intanto, prende tempo ma prende posizione. E annuncia battaglia anche sul terreno del controllo: enti, partecipate, Comune e Provincia. L’intesa c’è. Ora resta da capire se reggerà alla prova delle urne e alle ‘intese istituzionali’.



















