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Rete idrica, Damiano: “Sistema complesso da gestire, presentati nuovi progetti”

Rete idrica, Damiano: “Sistema complesso da gestire, presentati nuovi progetti”

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Montesarchio (Bn) –  In merito ad alcune polemiche sollevate nei giorni scorsi attraverso la stampa locale sulla gestione della risorsa idrica, il sindaco uscente, Franco Damiano, replica chiarendo l’intera vicenda: “Per il territorio del Comune di  Montesarchio sono attivi  un campo pozzi e quattro  sorgenti locali. Il primo, quello del “Fizzo”, che serve per 250 litri al secondo l’intera Valle Caudina fino a Sant’Agata de’ Goti e Durazzano e fornisce attraverso i due serbatoi del Lato Vetere e del Castello una parte vasta (80%)  di Montesarchio tra i settanta e gli ottanta litri al secondo di risorsa idrica. Poi c’è la frazione di Cirignano (inclusa la parte bassa dei Cappuccini) che è servita direttamente dalle sorgenti del “Revullo”. Infine, la zona della “Vitulanese” alta e quella della “Monaca disperata”. Queste due zone, che sono quelle più critiche per la loro posizione altimetrica ad un livello  superiore tra i seicento e i settecento metri sono invece servite da tre sorgenti che sono ubicate nel territorio del comune di Tocco Caudio. Queste sorgenti, purtroppo, lo scorso anno, a causa della siccità – che come è noto ha interessato l’intero territorio nazionale – hanno creato notevoli disagi agli utenti. Quest’anno, invece, cosi come gli anni precedenti al 2017, con le  piogge che stanno ancora interessando il nostro territorio stanno risalendo e caricando meglio e non dovremmo avere problemi. Sulla gestione del nostro sistema della rete idrica, certamente non semplice, l’unica titolare delle concessioni idriche all’uso delle sorgenti resta la società Alto Calore, attualmente in forte dissesto finanziario. Più volte siamo intervenuti nel richiamare l’azienda alle sue prerogative, provvedendo anche a denunciare la stessa per interruzione di pubblico servizio. Resta, tuttavia, il problema più generale  dell’efficientamento delle addutrici e delle reti idriche locali, sulle quali come amministrazione comunale abbiamo solertemente presentato progetti e richieste di finanziamento agli organismi competenti”.

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