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Vogliamo realizzare mini isole smart per favorire la raccolta dei rifiuti elettronici”. È questo l’obiettivo della giornata straordinaria di raccolta differenziata dedicata ai rifiuti elettronici che si è svolta in piazza IV Novembre.

Rosa Francesca, responsabile area Impianti di Asia Benevento, ha voluto ricordare come l’Azienda municipalizzata sia risultata vincitrice di un bando di concorso nazionale per la raccolta differenziata per rifiuti elettrici.

L’Asia, classificatosi settima nella classifica nazionale, potrà proporre di realizzare questo progetto d’implementazione della raccolta rifiuti differenziati in diversi punti della città. Questa mattina i cittadini hanno potuto conferire agli operatori ecologici presenti in piazza che li hanno riposti in appositi scarrabili posizionati in un angolo della piazza, le
apparecchiature elettroniche non più funzionanti.

L’evento è stato organizzato con la collaborazione dell’azienda Geieffe. I rifiuti raccolti questa mattina sono stati poi stati portati all’Ecocentro di contrada Margiacca che comunque funziona normalmente per tutte le frazioni di rifiuti. Presente questa mattina in piazza anche il presidente della Commissione Consiliare attività Produttive Alboino Greco.

La responsabile dell’Asia, Francesca ha spiegato: “Questa iniziativa conclude la settimana europea del riciclo incentrata per il recupero di Raee. Sono rifiuti perché non più funzionanti, ma da loro si possono ricavare materie prima per la rigenerazione di attrezzature tecniche ed elettroniche”. Benevento può vantare una buona performance su questo tipo di raccolta, ma non mancano le ambizioni, come ha detto la responsabile: “Noi vogliamo incrementare ulteriormente questa raccolta. E’ facile scambiare questo rifiuto per un rifiuto indifferenziato. Questo non fa altro che creare grossi problemi a noi operatori, causando un danno ambientale con l’aggiunta della beffa per il mancato recupero di materie prime preziose”.

Per la Geieffe era presente il Presidente Michele Ferringo che ha sottolineato: “Dove esiste interazione da pubblico e privato si possono raccogliere grandi risultati. Noi rigeneriamo rifiuti tecnici elettronici. Conferiamo queste apparecchiature e attraverso i nostri impianti li rigeneriamo”.