Nuova riunione di coordinamento in Prefettura per un aggiornamento della situazione relativa all’incendio verificatosi il 31 agosto presso l’impianto di stoccaggio/lavorazione di rifiuti sito nella zona industriale del Comune di Airola.
All’incontro tenutosi nel pomeriggio odierno hanno partecipato i Sindaci dei Comuni dell’area interessata dall’evento, ovvero Airola, Arpaia, Apollosa, Benevento, Bonea, Bucciano, Forchia, Moiano, Montesarchio, Paolisi nonché i vertici delle forze di Polizia, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, la Regione Campania, l’ASL, l’ARPAC.
Nel corso della riunione l’ARPAC ha reso disponibili i primi risultati del monitoraggio svolto con un campionatore ad alto flusso di aria posizionato nei pressi del luogo dell’incendio, che, come può dettagliatamente evincersi dalle informazioni pubblicate sul sito dell’Agenzia, hanno evidenziato una concentrazione di elementi inquinanti (diossina, furani, ecc…) di poco superiore al valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica. Nei prossimi giorni verranno forniti anche i primi dati del monitoraggio svolto con il laboratorio mobile collocato nel medesimo sito, in grado di misurare le concentrazioni di ulteriori inquinanti atmosferici (tra cui monossido di carbonio, ossidi di azoto, ecc.).
Alla luce dei predetti dati, su sollecitazione di tutti i Sindaci interessati, l’ASL ha assunto l’impegno di fornire, entro domani 3 settembre, ulteriori specificazioni in merito ai comportamenti da adottare a tutela della salute dei cittadini, provvedendo, sulla base delle mappature già in possesso dall’Azienda a differenziare le prescrizioni in relazione alla maggiore o minore distanza delle aree colpite rispetto al sito dell’incendio.
L’ASL si è inoltre impegnata ad avviare nell’immediato, le attività ispettive presso le aziende agricole e zootecniche a partire da quelle che insistono nei Comuni maggiormente interessati dall’evento.
La Prefettura, alla luce dei ragguagli tecnici forniti dal Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco sulle attività di spegnimento, chiederà alla Direzione Generale della Protezione Civile della Regione Campania l’intervento di un ulteriore elicottero, oltre quello già messo a disposizione dalla Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco per consentire un più significativo abbattimento dei fumi tuttora presenti in loco che, limitandone il raggio di azione, comporterà un immediato beneficio sulla salute delle popolazioni superando nel contempo le perduranti difficoltà di accesso dei Vigili del Fuoco all’area più direttamente interessata dal rogo.


















