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Alla luce del gravissimo incendio che ha interessato il sito di stoccaggio rifiuti nell’area PIP di Airola e delle conseguenze sulla salute pubblica e sull’ambiente dell’intera Valle Caudina, il Comune di Paolisi rende nota la propria posizione e le iniziative che intende assumere, con la consapevolezza che quanto accaduto rappresenta un fatto di gravità inaudita, non solo per la portata del rogo e per la nube tossica che ha investito i nostri territori, ma anche per il messaggio di abbandono e di rischio sistemico che ne deriva.

Pur nella piena fiducia verso le attività già in corso da parte di Vigili del Fuoco, Arpac, ASL e autorità competenti, l’Amministrazione comunale attiverà proprie analisi e verifiche aggiuntive, anche avvalendosi di tecnici e laboratori indipendenti, per valutare in modo approfondito: la qualità dell’aria nelle diverse fasi dell’emergenza; l’eventuale ricaduta di inquinanti su suoli, orti privati e aree agricole; e gli impatti a medio e lungo termine sulla salute della popolazione, con l’obiettivo di disporre di un quadro conoscitivo il più possibile completo e trasparente da condividere con i cittadini e con le altre istituzioni.

Di fronte a una minaccia comune, il Consiglio comunale e la Giunta di Paolisi esprimono piena compattezza politica, senza ambiguità perché su questo tema non ci saranno posizioni diverse o tentennamenti: la tutela della salute, dell’ambiente e del futuro della nostra comunità è un dovere condiviso che impegna tutte le forze politiche e sociali del territorio. Alla luce della comune esposizione al rischio e dei danni già riscontrati, con chiusure precauzionali di scuole, limitazioni alle attività all’aperto e allerta per orti e aree agricole, l’Amministrazione ritiene indispensabile che tutti i comuni dell’area interessata si muovano nella stessa direzione, valutando con attenzione la costituzione di parte civile in eventuali procedimenti penali come strumento per rappresentare in modo unitario gli interessi collettivi della popolazione e per garantire che la voce delle comunità colpite sia ascoltata in sede giudiziaria.

Nelle prossime giornate, il Comune di Paolisi non solo manterrà costanti gli aggiornamenti alla popolazione sui livelli di rischio e sulle indicazioni sanitarie, ma stabilirà anche con gli altri comuni della Valle Caudina una strategia comune su analisi, costituzione parte civile e richiesta formale a Regione e Governo di interventi straordinari di bonifica, monitoraggio e sostegno alle comunità colpite, perché Paolisi non resterà inerte. La nostra Comunità ha diritto a verità, giustizia e sicurezza, e l’Amministrazione farà tutto quanto nelle proprie possibilità per ottenerlo.