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A discapito della sua giovane età, sono parole “sagge” quelle pronunciate a fine gara da Saio. Il beffardo 2-2 contro il Vicenza, al netto della comprensibile amarezza, non ha tolto la lucidità al difensore della Strega che ha individuato in una squadra forse troppo bassa nella ripresa una della cause della rimonta dei veneti. Queste le sue parole in sala stampa. 

Rammarico

“Per come è arrivato il pareggio siamo molto rammaricati. Potevano fare sicuramente meglio il secondo tempo quando ci siamo abbassati. Serve equilibrio nelle vittorie e nei passi falsi. I gol del Vicenza? Sono state due belle reti. A volte gli episodi di ti girano a favore, altre contro. Forse eravamo troppo bassi. Potevano contrastare meglio. Pareggio salutare? Il 2-2 di oggi può insegnarci tanto. Bisogna ripartire dal primo tempo. In Serie B non ti puoi rilassare”.

Percorso

“Sto crescendo di partita in partita, ma questo viene in secondo piano rispetto al risultato. Merkaj lo avevo già incontrato contro il Sud Tirol. Oggi è andata meglio, ma è arrivato lo stesso un punto. Rispetto alle prime gare abbiamo fatto uno switch”.

Prestazione

“Nella ripresa non è subentrata ansia. Durante le gare ci sono dei momenti. Loro sono ripartiti più carichi di noi e non doveva succedere. Non dovevano abbassarci così. Alla fine i due gol sono arrivati da due tiri da fuori. Ma non bisogna mandare tutto all’aria. Serve equilibrio. Sono tranquillo perché la squadra ha fatto una grande gara”.

Intesa

“Scognamillo mi da una grossa mano. Così come è nello spogliatoio è in campo. Ogni tanto mi tira le orecchie ma lo fa per il mio bene. Anche Caldirola e Dalle Mura sono ragazzi eccezionali. Nelle prime gare sono partito un po’ in sordina”.

Kouan

“Lui ci da tantissimo. Soprattutto per noi difensori è straordinario perché recupera tanti palloni. Kouan riesce a dare alla squadra più equilibrio e ci sentiamo più protetti”.