Dulcis (anche) in fundo per il Benevento che sbanca Vicenza (1-4) con una prestazione da stropicciarsi gli occhi vincendo la Supercoppa di serie C (LEGGI QUI), trofeo mai alzato al cielo dalla Strega. Complice una peggiore differenza reti, al Benevento serviva solo vincere per aggiudicarsi la coppa. Chi aveva ipotizzato una squadra giallorossa già con la testa in vacanza dopo la conquista della B è rimasto deluso perché al ‘Menti’, un fortino inespugnabile per tutta la stagione, i giallorossi hanno estratto dal cilindro una prova sontuosa dominando in lungo ed in largo una autentica corazzata come il Vicenza.
I ragazzi di Gallo, per capire la portata dell’avversario, hanno conquistato la B matematica a marzo facendo praticamente subito il vuoto dietro le spalle. Il Benevento, nonostante l’assenza di capitan Maita (squalificato), non ha battuto ciglio al cospetto di una defezione così importante affidando la cabina di regia a Prisco, autore forse di una delle sue migliori prove in una stagione pazzesca per il metronomo della Strega. La doppietta di un imprendibile Lamesta nel primo tempo è stata completata nella ripresa dal 3-0 di Salvemini con una rovesciata da Figurine Panini, gesto applaudito con grande sportività anche dal pubblico di casa. Il 4-0 di Lamesta a pochi minuti dalla fine (di destro!) ha permesso all’attaccante giallorosso di portare a casa il pallone con il 4-1 di Caferri utile solo per le statistiche. E’ toccato a Maita, poi, alzare il secondo trofeo di questa straordinaria annata per il Benevento che ha lasciato le briciole agli avversari. Chapeau.




















