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Doppio, prestigioso riconoscimento per la Cantina del Taburno e La Fortezza all’iniziativa Sannio Top Wines, che ha premiato le aziende sannite impegnate a conquistare i palati nell’ambito delle guide ai vini d’Italia e nei concorsi nazionali e internazionali. L’appuntamento, svoltosi al Museo del Sannio, è stato promosso dal Sannio Consorzio Tutela Vini, con l’obiettivo di dare risalto alle realtà che, nel corso dell’ultimo anno, si sono distinte ottenendo prestigiosi riscontri in Italia ed a livello internazionale.

Il premio è dunque un omaggio alla passione, alla cultura, alla professionalità e alla ricerca della qualità di una terra che continua a scalare le vette dell’enologia mondiale. Presente  l’assessore regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, il vice presidente Nazionale di Coldiretti Gennarino Masiello, il sindaco di Benevento Clemente Mastella e il Presidente della Provincia Nino Lombardi. Carmine Coletta, Presidente di Sannio Consorzio Tutela Vini, ha sottolineato come occorra puntare sempre sulla qualità: “Il vino del Sannio è identità e cultura. Dietro ogni bottiglia c’è il sacrificio delle nostre cantine che in questi anni hanno saputo alzare sempre di più l’asticella della qualità“. Poi ha aggiunto: “Quella di oggi è la fotografia concreta di un territorio che cresce anche come reputazione. Il Sannio si afferma come una delle aree vitivinicole più dinamiche del Mezzogiorno, capace di coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità. Continueremo a investire nella promozione e nella valorizzazione delle nostre denominazioni, perché ogni bottiglia premiata è un ambasciatore del territorio nel mondo”.

A porre i saluti istituzionali è stato il sindaco di Benevento Clemente Mastella che ha esortato i presenti: “Bisogna lavorare – ha detto – come un consorzio. Facciamo conoscere il territorio attraverso il vino. L’enogastronomia può incidere in maniera notevole“. Il primo cittadino, poi, ha riconosciuto come la carenza di infrastrutture sia assolutamente un gap devastante per il territorio, ma occorre rimboccarsi le maniche. Infine ha lanciato l’idea: “Bisogna lavorare su una fiera permanente del Mezzogiorno che parli dell’enoturismo”.

Il Presidente della Provincia Nino Lombardi ha ricordato come il territorio sia improntato su questa eccellenza: “Il vino è racconto, è paesaggio, è storia, è patrimonio e vocazione del territorio”. Poi ha aggiunto: “Partiamo dalle aree interne e puntiamo sull’enoturismo”. 

Sappiamo – ha sottolineato il vice presidente Nazionale di Coldiretti Gennarino Masiello di avere tanti fuoriclasse e tanti imprenditori. A distanza di qualche anno questa manifestazione è cresciuta nel numero e nei valori”. Poi il mea culpa: “Ci sono fuoriclasse ma facciamo fatica a giocare di squadra. Lo sforzo non può farlo solo il privato”.

Quindi ha preso la parola l’assessore regionale Serluca: “Bisogna porre attenzione alle aree interne. Questo è un territorio ampio del quale fanno parte Sannio, Irpinia e Alto Casertano. Bisogna incontrare aziende e consorzi per capire le esigenze delle diverse realtà. E’ necessario scendere sul campo”.

L’assessore ha fatto anche rifermento all‘America’s Cup ed a Vinitaly, iniziative di grande spessore e valenza internazionale, ma con un esortazione: “Lavoriamo sui bandi ma occorre fare sistema  Bisogna essere preparati per portare avanti il vino campano”.

Questo l’elenco delle aziende premiate: Aia dei Colombi, Antica Masseria Venditti, Az. Agr. Elena Catalano, Az. Agr. Antica Masseria ‘A Canc’llera, Az. Agr. Terre d’Aglianico, Az. Agr. Cavalier Mennato Falluto, Az. Agr. De Fortuna, Az. Agricola Fontana Reale, Az. Agr. Il Poggio, Az. Agr. Terrantiqua, Az. Agr. Via dei Mulini, Cantina Bicu de Fremundi, Cantina del Taburno, Cantina di Solopaca, Cantina Morone, Cantine Pietreionne, Cantine Iannella, Cantine Tora, DIIS VINI srl, Euvitis 21 ATS srl – Ocone 1910, Fattoria La Rivolta, Fontanavecchia, La Fortezza, La Guardiense – Janare, La Vinicola del Titerno, Mustilli, Nifo Sarrapochiello Lorenzo, Santiquaranta, Scompiglio, Terra di Briganti, Terre Massesi, Torre dei Chiusi, Torre del Pagus e Vitivinicola Anna Bosco.