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Dopo lo choc per l’aggressione avvenuta all’interno del Municipio, arrivano le reazioni della politica. Dai sindaci del territorio ai rappresentanti istituzionali, in tanti hanno voluto manifestare sostegno a Felice Iammarino, primo cittadino di San Arcangelo Trimonte, e augurargli una pronta guarigione.

Il sindaco di Ceppaloni, Claudio Cataudo, esprime piena solidarietà al collega Felice Iammarino

“Apprendo con profonda preoccupazione la notizia dell’aggressione subita dal sindaco di Sant’ Arcangelo Trimonte, Felice Iammarino, all’interno della sede comunale. A nome dell’Amministrazione comunale di Ceppaloni e dell’intera comunità, desidero esprimere al collega sindaco la più sincera vicinanza e gli auguri di una pronta e completa guarigione.
Si tratta di un episodio che colpisce non solo la persona del sindaco Iammarino, ma anche il ruolo istituzionale che egli rappresenta. La violenza non può mai essere considerata uno strumento di confronto e deve essere condannata con fermezza, senza alcuna esitazione.
In un momento come questo è fondamentale che tutte le istituzioni facciano sentire la propria vicinanza a chi, ogni giorno, svolge con impegno e senso del dovere il servizio verso la propria comunità. Al collega e amico Felice Iammarino rinnovo il mio affetto, la mia solidarietà e l’auspicio di rivederlo quanto prima pienamente ristabilito e al servizio dei cittadini”. Così il sindaco di Ceppaloni, Claudio Cataudo.

La solidarietà del consigliere regionale Pellegrino Mastella

Il consigliere regionale Pellegrino Mastella esprime piena e convinta solidarietà al sindaco di Sant’Arcangelo Trimonte, Felice Iammarino, vittima di una grave e inaccettabile aggressione avvenuta all’interno della sede comunale.

“Quanto accaduto – dichiara Mastella – è un episodio di estrema gravità che colpisce non solo la persona del sindaco Iammarino, ma l’intera istituzione che egli rappresenta. Aggredire un amministratore pubblico nell’esercizio delle sue funzioni significa minare i principi stessi della convivenza civile e del rispetto delle regole”.

Il consigliere regionale sottolinea come non possa esistere alcuna giustificazione per atti di violenza, anche quando alla base vi siano situazioni di disagio o controversie, come nel caso specifico legato al pagamento di una bolletta.

“Comprendo le difficoltà che molte famiglie stanno attraversando – prosegue – ma la violenza non è mai una risposta. Le istituzioni sono luoghi di confronto e di dialogo, non possono e non devono diventare teatro di aggressioni”.

Mastella richiama inoltre l’attenzione sul clima generale che si sta diffondendo nel dibattito pubblico: “Assistiamo sempre più spesso, soprattutto sui social, a un linguaggio carico di odio, rancore e delegittimazione nei confronti delle istituzioni e di chi le rappresenta. Questo clima avvelenato rischia di alimentare episodi come quello accaduto, abbassando pericolosamente la soglia del rispetto e della civiltà”.

Infine, il consigliere Mastella rivolge un augurio di pronta guarigione al sindaco Iammarino e rinnova la propria vicinanza: “A lui va il mio sostegno personale e istituzionale, con l’auspicio che possa tornare al più presto alla guida della sua comunità. Allo stesso tempo, è necessario che tutte le forze politiche e sociali si impegnino per ristabilire un clima di rispetto, condizione imprescindibile per il corretto funzionamento della democrazia”.