Incontro disteso, quello di oggi pomeriggio, tra il sindaco di Benevento Clemente Mastella e la direttrice dell’Ospedale San Pio, Maria Morgante, dopo le roventi polemiche dei giorni scorsi circa le pesanti criticità denunciati sui servizi.
Una visita quella della manager al sindaco, susseguente alle accuse espresse non solo da Mastella, ma anche da altre parti politiche a partire dal centro destra. Ad essere precisi proprio Mastella era stato il più duro avendo minacciato di fare intervenire il Presidente della Regione Campania Roberto Fico per la rimozione della manager se non ci fosse stata un’adeguata risposta alle richieste, alle denunce e agli inviti di adozione di adeguate misure correttive dei disservizi. Dopo tanto clamore anche di stampa, l’atteso incontro a “Teano“, cioè a Palazzo Mosti. Il summit non ha prodotto chissà quali risultati concreti, ma almeno si è registrata una prima interlocuzione, senza ipocrisie, ma franca, per analizzare le criticità del San Pio. A partire, naturalmente, dal Pronto Soccorso del nosocomio sannita, una vera e propria linea di frontiera sulla quale Mastella aveva puntato la propria attenzione critica e le proprie contestazioni, pur nella consapevolezza delle oggettive difficoltà logistiche, organizzative e strutturali.
La Morgante ha ribadito, sulle riconosciute ed oggettività criticità del Pronto Soccorso, che almeno andranno avanti i lavori edilizi per l’ampliamento degli spazi logistici che porteranno ad un nuovo Pronto Soccorso, che sta sorgendo accanto alla attuale struttura, e che sarà ultimato entro il prossimo mese di maggio.
Quindi, oltre ad avere dato nuove rassicurazioni su questo peraltro essenziale argomento, la manager ha sottolineato: “Il colloquio con il sindaco è stato molto rilassato. Abbiamo discusso della criticità del Pronto Soccorso l e le attività che stiamo effettuando. L’apertura del nuovo reparto di Neurologia ci permetterà l’incremento di posti letto a disposizione. Abbiamo invitato anche il Presidente Fico. Non dobbiamo sottovalutare anche i lavori per la Medicina nucleare, quella interna e sub intensiva che apriremo a breve appena riceveremo tutte le autorizzazioni previste”. La manager ha quindi aggiunto: “Stiamo lavorando per il nuovo Reparto di Ostetricia e ginecologia con nuove sale parto e nuove sale operatorie ed una Sala per il parto in acqua. Ci stiamo concentrando anche per il progetto di Malattie infettive e gastroenterologia senza dimenticare l’Ospedale Santa Maria de’ Liguori a Sant’Agata de’ Goti con il progetto di riabilitazione robotica“. La manager ha però chiarito: “Stiamo lavorando e portando avanti la progettazione. Non ho nessun problema con il sindaco Mastella, ne con gli altri primi cittadini della provincia di Benevento”
Il sindaco Clemente Mastella ha sottolineato come sia in crisi la intera sanita nazionale: “La nostra comunità deve avere il massimo della risposta sanitaria possibile. Non voglio che il nosocomio sia dequalificato. Ma occorre riconoscere che il sistema è in sofferenza; ma non per chi lo guida e non per i medici apprezzabili e bravi con tanti primari che offrono la loro qualità del servizio. Oggettivamente è il Paese che registra difficoltà su questo fronte se complessivamente si contano la metà dei posti letto rispetto a quelli che per esempio garantisce la Romania”. Il primo cittadino ha ricordato il grave episodio avvenuto a Morcone con una paziente oncologica tenuta su una barella: addirittura per 9 giorni in Pronto Soccorso. La stessa manager ha chiesto scusa, ha però precisato Mastella.
Il sindaco ha però ricordato che qualcosa si muove sul fronte di una implementazione dei servizi. La prima notazione positiva riguarda l’imminente avvio dei corsi di Medicina a Benevento: “Ho incontrato la Rettrice dell’Ateneo del Sannio Maria Moreno che mi ha annunciato che nei primi giorni di febbraio saranno qui gli 80 studenti del corso. E’ evidente che l’ospedale deve migliorare anche in virtù di questo passaggio. Per questo collaboriamo con l’Università per offrire Agli studenti una sistemazione abitativa e sto pensando alla struttura ex Orsoline, attualmente in corso di ristrutturazione, come una Cittadella per la Facoltà di medicina”.




















