Un entusiasmante successo quello di ieri sera per l’omaggio a Battiato organizzato dall’Accademia delle Opere Aps presieduta da Francesco Tuzio. Un tripudio di applausi per la performance multidisciplinare messa in campo dal direttore artistico Tuzio. La musica, il canto, la recitazione e la danza hanno, in un’equilibrata sinergia, creato “La Stagione di Battiato”, uno spettacolo completo che ha offerto al pubblico ottanta minuti tra sogno e realtà.
In scena il ritmo della superlativa band “La Cruna del Lago” (Carmelo Junior Arena, Eugenio Arena, Pino Polistina, Andrea Bruni, Matteo Tuci) che, insieme al quartetto d’archi “Elisir Quartet” (Valeria Esposito e Marta Serpi, Elena Caroni e Francesca Fedi Perilli), ha saputo dosare l’atmosfera sonora in un unico connubio con le parole raccontate e recitate dai bravissimi attori Maurizio Tomaciello e Monica Carbini. Quest’ultima autrice dei testi, letti per l’occasione, ha interpretato anche alcuni brani duettando con il gruppo musicale. Gli artisti insieme hanno condotto il pubblico in un viaggio nei voli imprevedibili di un’anima immortale. Il dolce naufragio nell’opera di un grande artista si è realizzato attraverso le sue canzoni, facendo danzare il corpo e lo spirito del pubblico presente.
Tutto è iniziato con “Summer on a solitary beach” per proseguire con “Sentimiento nuevo” e “No time no space” che ha accolto sul palco le fiabesche voci bianche del coro “Fantasy Music Accademy”, diretto da Miriam Allegretti, pronto a intonare “Bandiera Bianca”. La serata è proseguita in un vortice di emozioni fatto dello sconfinato amore per la natura di Battiato con “Gli uccelli” e “Segnali di vita”. Tante sono state le voci femminili che hanno accompagnato e interpretato Battiato come Milva o Alice in “Alexanderplatz” e “Per Elisa”, intonate dalla intensa voce di Monica Carbini.
Un connubio di arti, grazie anche alla danza degli allievi della scuola di Saveria Cotroneo. Giuseppe Protano e Giulia Roberto hanno accompagnato con le loro movenze una delle canzoni più significative del maestro, ‘La Cura’. Un corpo di ballo (Martina Carlesimo, Aurora Cimino, Chiara Conti, Giulia Garofano, Michelle Manzo, Viviana Viscione, Linda Viscusi) che ha dato colore ai testi di Battiato, un autore che già nella sua epoca era 30 anni avanti e che ieri ha riacceso il Cinema San Marco ridando vita a una struttura che si sta trasformando, velocemente, in un tempio della cultura e della musica.



















