Il conto alla rovescia è ormai iniziato. A Torrecuso, in provincia di Benevento, tutto è pronto per la 51ª edizione di Vinestate, la storica rassegna dedicata ai vini del Taburno che da giovedì 3 a domenica 6 settembre richiamerà appassionati, visitatori e operatori in uno degli appuntamenti più attesi dell’estate sannita. Una manifestazione che, anno dopo anno, ha saputo trasformare il vino in un autentico strumento di promozione del territorio, mettendo insieme identità, cultura, enogastronomia e capacità imprenditoriale. Vinestate 2026 nasce infatti con uno sguardo rivolto al futuro e con un tema particolarmente suggestivo: “Il Sannio in rotta verso America’s Cup 2027”.
Una rotta ideale che parte dalle colline del Taburno e guarda verso il mare di Napoli, creando un ponte tra tradizione e innovazione, tra il patrimonio vitivinicolo sannita e una grande vetrina internazionale come quella rappresentata dalla Coppa America della vela.
A rendere speciale anche l’edizione 2026 saranno soprattutto le aziende vitivinicole, autentiche protagoniste del percorso di Vinestate. Sono 18 le cantine partecipanti, chiamate a raccontare attraverso i propri vini la ricchezza e la varietà del territorio.
Saranno presenti Cantina Cocchiaro, Cantina del Taburno, Fattoria La Rivolta, Fontanavecchia, Cantine Iannella, Cantine Iorio, Il Poggio Vini, La Fortezza, Santiquaranta, Serra degli Ilici, Terre d’Aglianico, Terre dell’Eremo, Cantine Tora, Torre dei Chiusi, Torre Varano, Viticoltori San Martino, Cooperativa Sociale “Social LaB76” e lo stand del Sannio Consorzio Tutela Vini.
Un vero e proprio viaggio tra etichette, profumi e sapori, con il vino come filo conduttore di una manifestazione che punta a valorizzare non soltanto la produzione enologica, ma l’intero patrimonio del Taburno.
Non ci saranno soltanto degustazioni. Il cartellone di Vinestate 2026 sarà infatti arricchito da momenti musicali e culturali, degustazioni guidate, stand dedicati all’artigianato e ai prodotti tipici del Taburno, oltre agli immancabili appuntamenti gastronomici.
I visitatori potranno così assaporare le specialità del territorio accompagnandole con i vini delle cantine partecipanti, in un’atmosfera capace di unire convivialità e scoperta.
“Vinestate è l’appuntamento più importante per apprezzare i nostri vini”, sottolinea il sindaco Angelino Iannella, che ringrazia le aziende del territorio per la partecipazione e per il contributo alla riuscita della manifestazione.
“Le aziende del territorio – aggiunge il primo cittadino – saranno come sempre le protagoniste di questa kermesse. Avremo momenti musicali, culturali, degustazioni guidate, stand dell’artigianato e dei prodotti tipici del Taburno e poi stand gastronomici dove si potranno degustare tante prelibatezze accompagnate dagli ottimi vini delle cantine partecipanti a Vinestate 2026”.
Il programma completo sarà presentato nei prossimi giorni, ma le premesse sono già quelle di una grande festa culturale del territorio.
A Torrecuso, dunque, il vino torna a essere racconto, identità e futuro. E la 51ª edizione di Vinestate si prepara ad accendere i riflettori sul Sannio, invitando tutti a mettersi in cammino lungo una rotta fatta di gusto, tradizione e nuove prospettive.



















