“Bisogna mettere in sicurezza i lavoratori della Trotta Bus: l’Azienda e il Comune si assumano ciascuno le proprie responsabilità”. Il futuro dei lavoratori del trasporto pubblico locale del capoluogo e’ stato al centro della conferenza stampa convocata dai sindacati Cgil, Cisl e Uil convocata presso la sede della stessa CGIL in via Leonardo Bianchi.
La preoccupazione sul futuro di questa novantina di dipendenti è forte da mesi, ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata ovviamente la mancata corresponsione della tredicesima che è stata interpretata malissimo dagli stessi lavoratori e dalla rappresentanza sindacale quale segnale di una smobilitazione completa che si traduce in un danno pesante per il mondo del lavoro e per gli stessi lavoratori del comparto.
I sindacalisti Giuseppe Anzalone della Filt Cgil, Ercole Marra della Filtc Cisl, e Cosimo Pagliuca della Uil Trasporti chiedono che l’Azienda e l’Amministrazione comunale prendano atto della situazione e diano vita ad un gesto di responsabilità. Se, come si sostiene da mesi il subentro a Trotta bus con l’arrivo di Air, la società della Regione per i trasporti, non è in discussione, sono tempi e modalità dell’operazione che lasciano molti punti interrogativi.
Anzalone ha attaccato: “E’ vero che l’Air si è aggiudicato la gara, ma la firma dei contratti è ferma sul merito del piano economico e finanziario. Devono mettersi a posto questi dettagli altrimenti parliamo di aria fritta e di un contratto che non c’è”. Sulla vicenda della tredicesima non liquidata, Anzalone ha spiegato: “Noi insieme a Cisl e Uil il mancato pagamento della tredicesima l’abbiamo segnalato alla Prefettura. Con loro abbiamo un tavolo aperto. Siamo preoccupati non solo per l’imminente futuro ma anche per la dignità di chi esercita la propria mansione e a cui non viene riconosciuto il dovuto”.
Poi la domanda polemica: “In che modo questi dipendenti spesso monoreddito devono passare queste festività natalizie?'”. Ulteriore momento di incertezza è dato da un passaggio essenziale ovvero quello che concerne il mancato non ritiro dei preavvisi di licenziamento emessi dalla Società Trotta Bus nei confronti dei dipendenti.
Ercole Marra vice segretario della Cisl, ha detto: “I lavoratori sono molto preoccupati. Non vivono un clima di Natale sereno. Stanno continuando ad andare a lavorare con professionalità e il servizio pubblico è proseguito, ma cosa hanno ricevuto in cambio? Cosa sarà del loro futuro? Attendiamo risposte soprattutto dalle Azienda Trotta bus e da Air”.
Cosimo Pagliuca della Uil Trasporti ha illustrato così il momento che si sta vivendo: “Siamo a pezzi, manca proprio il colloquio con l’Azienda. Solo in sede prefettizia si sono presentati. Gli autobus alcuni sono fatiscenti. E’ un’azienda assente. Il mancato confronto con loro ci stupisce”.
Chiamato in causa anche l’assessore comunale competente ai Trasporti Luigi Ambrosone, Pagliuca ha detto: “Lui è stato sempre vicino ai dipendenti. Ora per il futuro aspettiamo conferme. Oggi l’ennesima beffa. Aspettavamo la tredicesima mensilità e ci sono colleghi come me che sono monoreddito e non l’hanno percepita: è un atto vergognoso da parte dell’Azienda”.
Sembra che peraltro rimarrebbe un taglio di una ventina di lavoratori dopo che l’Azienda Trotta dal prossimo 1 gennaio non avrà più in dotazione parcheggi e strisce blu oltre agli scuolabus. Pagliuca ha chiarito: “Loro affermano che i soldi da parte del Comune sono comunque pochi”.
A rendere il quadro ancora più complicato, da alcuni dipendenti, per lo più autisti, ci viene raccontato un quadro drammatico sulle condizioni degli autobus, sulla reale utilità di quelli elettrici (uno pare sia finito già in assistenza) e su un controllo alquanto oppressivo della centrale operativa sul rispetto degli orari delle corse e sulla puntualità dei mezzi nel compiere im percorso.




















