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Destinazione Sannio al lavoro per un nuovo turismo: è l’obiettivo che i Comuni e le associazioni sono stati chiamati a raggiungere per rivitalizzare il comparto grazie all’intervento di Confindustria.

Il Turismo è tema fondamentale per la provincia di Benevento: entro il 30 gennaio 2026 si dovranno presentare le candidature dal Comitato Promotore della costituenda DMO S.I.TU.S. (Sannio Innovativo TUristico e Sostenibile) per la definizione di una identità turistica unitaria e condivisa. Presso la sede di Confindustria Benevento, si è svolto un momento di approfondimento, con tutti gli stakeholder turistici della provincia di Benevento. 

Presente la coordinatrice del progetto Angela Maria Ferroni che ha presentato una prima idea progettuale; presente anche la Regione Campania con Rosanna Romano, dirigente dell’ente, il neo consigliere regionale Pellegrino Mastella, il presidente dell’ASi Domenico Vessichelli e il sindaco di Benevento Clemente Mastella,

A presiedere l’incontro, oltre alla direttrice Anna Pezza, il Presidente di Confindustria Oreste Vigorito. Questi ha dichiarato: “Siamo un territorio con delle potenzialità enormi. Scontiamo purtroppo un problema atavico, quelle delle infrastrutture. Occorre abbattere barriere e fare sinergie. Ritorniamo al futuro”.

Il presidente Vigorito ha parlato di una caccia al tesoro: “Ogni paese coinvolto dovrà trovare il proprio tesoro del proprio comune o territorio e che metta all’interno di un percorso. Il vincitore sarà il territorio sannita”.

La dirigente Romano ha sottolineato: “Creiamo una piattaforma turistica tra realtà del pubblico e del privato che costituiscono un patto un’alleanza che tenga presente tutti. Questa è la causa comune”.

La dirigente ha sottolineato come il lavoro si baserà sull’analisi dei bisogni sull’individuazione dei territori: “Cerchiamo con la diversità di avere un’opportunità. Si dovrà elaborare un programma da sottoporre ad esperti del marketing. Il mondo turistico è un’industria e come tale va trattato con obiettivi, risorse e metodologie condivise.”

La coordinatrice Ferroni ha chiesto di individuare i maggiori attrattori del territorio e poi avviare un percorso di maggiore analisi: “Importante la fruibilità e individuarne le criticità per poi definirne i progetti. Effettueremo un percorso di analisi per poi intervenire successivamente dovremo lavorare su alcune macroaree: culturali, naturalistiche, enogastronomia, folklore e spiritualità”.

Inoltre ha concluso: “Bisogna capire come il visitatore possa avere con un’offerta turistica integrata. Occorre lavorare molto sulla promozione per far capire com’è riconoscibile il territorio. Un’azione importante sui territori. Lavorare molto su operatori economici imprenditoria e sinergia tar pubblico e provato”.