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“Nel Sannio, l’Università è presidio essenziale di conoscenza, capace di ridurre le disuguaglianze territoriali e di attuare concretamente il diritto allo studio”. L’anno accademico dell’Ateneo sannita 2025 2026 si apre con questa riflessione della Rettrice Maria Moreno dedicata ai diritti umani e alla dignità della persona nel suo primo discorso dopo l’insediamento dello scorso novembre.

Alla solenne cerimonia, svoltasi nell’ex Convento di Sant’Agostino, hanno partecipato il Presidente della Regione Campania Roberto Fico, l’assessore regionale Maria Carmela Serluca il regista Matteo Garrone, tutte le Autorità locali, il Sindaco Clemente Mastella, il Presidente della Provincia, Nino Lombardi. L’Unisannio si presenta al nuovo appuntamento con una nuova pagina didattica, puntando al corso semestre filtro della Facoltà di Medicina, con il corso replica presente a Benevento in collaborazione con la Federico II, ma con la piena consapevolezza delle criticità e carenze anche del territorio a supporto logistico della sua attività accademica e didattica.

L’inaugurazione dell’Anno Accademico si è caratterizzata e vissuta per il ricordo delle donne vittime di violenza e femminicidio, nonché, a dieci anni dal sequestro, dalle torture e dall’uccisione di Giulio Regeni, giovane ricercatore in Egitto per conto di una Università del Regno Unito. La Rettrice ha detto: “Riaffermiamo con determinazione che la libertà della ricerca e la tutela di chi la esercita non possono essere messe in discussione. La sua vicenda, dolorosa e ingiusta, ci richiama alla responsabilità di sostenere verità e giustizia e di proteggere chi, con coraggio, contribuisce ad ampliare i confini della conoscenza. Non possiamo dimenticare il prezzo pagato per il sapere: il loro impegno deve guidare le nostre azioni”.

La Rettrice ha inoltre voluto ricordare il Professore Luigi Nicolais, scomparso recentemente: “Per molti di noi non è stato uno studioso autorevole, un protagonista della vita scientifica e istituzionale del Paese, ma anche un amico, un punto di riferimento umano e intellettuale. Capace di unire rigore scientifico e impegno politico. Il suo esempio ci ricorda che l’Università è una comunità fondata sulla passione per la conoscenza, sul senso di responsabilità verso le nuove generazioni”. Oltre al Corpo Accademico, al Senato Accademico, agli studenti, erano presenti i docenti e gli allievi del Conservatorio Nicola Sala e anche l’accademia Santa Sofia. Notati in sala i due ex rettori Gerardo Canfora e Filippo Bencardino, i consiglieri regionali, Pellegrino Mastella e Fermando Errico. Il primo cittadino Clemente Mastella aprendo la mattinata ha detto: “In questo periodo emergono sempre di piu diseguaglianze, difficoltà ambientali e energetiche. L’università del Mezzogiorno rappresenta la crescita economica e sociale del territorio”. Poi l’appello al Presidente Fico: “C’è bisogno di investire in maniera sinergica con lo Stato per ottenere la giusta equità”.

Ha preso poi la parola la Rettrice Moreno: “Costruire insieme un percorso di crescita, ricerca e nuove opportunità. Punterò molto sul potenziamento della didattica e della ricerca, una maggiore attrattività dell’Ateneo — sempre più innovativo, inclusivo e internazionale”. Sul corso semestre replica di Medicina, la Rettrice ha detto: “C’è un impegno determinato di organizzare un corso di laurea per dare supporto al territorio, avere l’ambizione di creare una classe di medici personale sanitario radicato”. Quindi ha aggiunto: “Essere un Ateneo di dimensioni contenute, inserito in un’area interna, non rappresenta un limite da superare, ma un dovere da onorare. Le aree interne, spesso considerate marginali, custodiscono un patrimonio di capitale umano, culturale e naturale, con ecosistemi unici da esplorare anche scientificamente. Questi territori sono laboratori di innovazione sostenibile, dove bisogna sperimentare nuovi modelli di sviluppo per creare lavoro, servizi, contrastare lo spopolamento, migliorare la qualità della vita, preservando al contempo l’ambiente. Essere un Ateneo in questi territori significa non lasciare indietro nessuno. Significa guidare il cambiamento, orientandolo al bene comune, affinché la trasformazione tecnologica si traduca in uno sviluppo equo e diffuso, evitando di ampliare le disuguaglianze. Significa formare giovani che possano scegliere consapevolmente se restare o tornare, sostenere l’innovazione delle economie locali, valorizzare identità, risorse. Significa promuovere coesione sociale, costruendo un ponte tra sapere accademico e bisogni concreti, tra ricerca e cittadinanza, tra istituzioni e persone”.

La Rettrice non ha nascosto le gravi carenze infrastrutturali:Gli interventi edilizi realizzati negli ultimi cinque anni rappresentano un investimento strategico, non solo per l’Ateneo, ma per l’intera comunità. In questo scenario, il tema dei trasporti a Benevento e nel Sannio assume un’urgenza concreta. Garantire collegamenti efficienti è fondamentale perché studentesse e studenti possano accedere pienamente agli spazi universitari, partecipare attivamente alla vita dell’Ateneo. Questi luoghi diventano così non solo centri di apprendimento, ma veri punti di incontro e confronto aperti anche alla cittadinanza, a testimonianza di un’università che cresce insieme alla città e si propone come riferimento per tutta la comunità”. Quindi l’appello: “E’ necessario un impegno chiaro e condiviso di tutte le istituzioni per costruire un sistema di mobilità efficiente, puntuale e accessibile, capace di rispondere alle reali esigenze degli studenti e del territorio, privilegiando soluzioni sostenibili e innovative”. Sulla ricerca, la Rettrice ha sottolineato: “Assume un ruolo sempre più strategico nel contesto nazionale e internazionale, consolidiamo il ruolo dell’Ateneo come motore di innovazione”.

Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico prendendo la parola ha sottolineato: “L’Università e’ un grande presidio di intelligenza e le aree interne non si spopolino”. Sulla facoltà di Medicina , il Presidente Fico ha tranquillizzato tutti: “Porteremo avanti il progetto”. Sul tema trasporti Fico ha detto: “Lavoreremo per l’ampiamento dei trasporti, quella grande metropolitana regionale come detto nel programma elettorale”.