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Con 12 interventi concentrati nel trimestre estivo, è decollata con successo, nell’Azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta, la chirurgia robotica, attiva in una sala dedicata, all’interno della nuova e avanguardistica piastra operatoria che sta funzionando a pieno regime con 7 sale chirurgiche, di cui anche una ibrida, ambienti per la preparazione del paziente all’intervento e per il risveglio e monitoraggio post intervento, una terapia intensiva post operatoria, una sala multimediale, studi medici e locali tecnici.

Sala robotica

A dominare la sala robotica è il robot chirurgico “Hugo RAS”, un sistema modulare a quattro bracci che, governati dal chirurgo attraverso una consolle, combinano insieme una visione tridimensionale in alta definizione con una tecnologia di precisione avanzata, consentendo di operare con estrema accuratezza e accrescere in maniera innovativa, a beneficio dei pazienti, gli interventi chirurgici laparoscopici dei tessuti molli.

Le operazioni robotiche hanno riguardato, al momento, patologie di natura urologica e sono state eseguite dal direttore dell’Unità operativa di Urologia a direzione universitaria, Ferdinando Fusco, coadiuvato dalla sua équipe e dallo staff del blocco operatorio. Saranno, successivamente, coinvolti anche i settori della Chirurgia e della Ginecologia.

“A tre mesi dalla partenza delle attività –sottolinea il direttore generale, Gennaro Volpe la chirurgia robotica sta potenziando e qualificando significativamente l’offerta chirurgica dell’AORN di Caserta. Al tempo stesso, abbiamo sviluppato e adottato un modello avanzato di governo del percorso chirurgico, che coniuga centralizzazione organizzativa, digitalizzazione dei processi, delle immagini chirurgiche e delle informazioni cliniche con accesso immediato ai dati rilevanti direttamente in sala operatoria, innovazione tecnologica e monitoraggio continuo delle performance assistenziali. Con il supporto di un’infrastruttura all’avanguardia -prosegue il manager- il paziente chirurgico è al centro del nostro percorso di cura logistico-assistenziale, concepito come un processo unico che supera le tradizionali frammentazioni. Il paziente è tracciato in ogni istante: valutazione clinica iniziale e inserimento in lista di attesa, programmazione operatoria, intervento in tutte le sue fasi, dimissione. Sono tracciati, in tempo reale, risorse e flussi operativi. Il nostro obiettivo è garantire qualità, trasparenza, ottimizzazione dei tempi, sicurezza, efficienza. Un’organizzazione -conclude Volpe- che l’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano sta progressivamente implementando, fornendo un contributo concreto per contrastare la mobilità passiva sanitaria e rafforzare la capacità attrattiva del sistema ospedaliero campano”.

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