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Baia Domizia – Lo abbiamo scritto in più occasioni che, seppur a fatica, il litorale casertano, con Baia Domizia in testa, è uscito dal periodo buio del post-terremoto e sta imboccando la strada della riqualificazione del territorio. Lo testimonia il crescente flusso turistico, l’offerta di qualche servizio in più e la qualità delle acque del mare che, tranne per alcuni giorni nelle settimane centrali di agosto, è stato tutto sommato più che soddisfacente.

Ma si deve fare ancora tanto, a partire dalla pulizia delle strade. Sebbene l’amministrazione di Cellole abbia incrementato il numero di stagionali impiegati nella rimozione dei rifiuti, da Baia Domizia sud continuano ad arrivare segnalazioni da parte di proprietari che riguardano l’accumulo di cartacce e rifiuti in via degli Olmi, in tutta la zona del Parco Trimoletto sino a Baia Felice. Il problema, ovviamente, è l’educazione delle persone: è impensabile che nel terzo millennio ci sia ancora gente che getta rifiuti per strada e che non raccoglie le deiezioni dei propri cani.

In mancanza di un progredito senso civico, però, è compito dell’amministrazione pulire, controllare e sanzionare in maniera sistematica chi contravviene alle norme elementari del vivere civile. Purtroppo di polizia municipale, a Baia sud, non c’è traccia, se non per la quotidiana ‘stesa’ di multe in via dell’Erica (per carità, legittime). Un mordi e fuggi che non può bastare.

Un intervento che si rende ancora più urgente in via Fontanavecchia, la strada che collega Baia Domizia a Cellole. Qui, sul lato di quella che dovrebbe essere una pista ciclabile, si è venuta a creare in pochi giorni una vera e propria discarica a cielo aperto. Sanitari (wc e bidè), ante di armadi, materassi, sedie di plastica, televisori oltre a numerosi sacchi della spazzatura e rifiuti sparsi. Ecco cosa è possibile trovare all’imbocco di Baia Domizia, sulla strada che dà il benvenuto ai turisti e che rappresenta il biglietto da visita della località balneare. Confidiamo in un pronto intervento della sindaca Cristina Compasso anche per non vanificare quanto di buono messo in campo in questi primi mesi di amministrazione.