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Scrive il gruppo ‘Caserta Decide‘: “Ieri abbiamo presentato le nostre osservazioni per chiedere che il progetto del Biodigestore di Ponteselice venga sottoposto alla “Verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale”, procedimento attualmente non previsto, che permette di valutare se progetti di opere o impianti possano avere impatti negativi sull’ambiente.

La documentazione integrale del Comune non è ancora pubblica, carente tecnicamente, contraddittoria nelle scelte progettuali e non conforme alle norme vigenti. Per cui chiediamo, attraverso la “Verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale”, l’accantonamento del progetto per: il non verificato aumento dei rumori e delle emissioni odorigene a seguito della costruzione ed entrata in vigore dell’impianto, l’aumento del traffico dei camion di rifiuti nelle immediate vicinanze di un bene tutelato daII’Unesco, l’impossibilità di valutare se il compost derivato dalla biodigestione possa essere effettivamente recuperato a favore del risparmio economico della cittadinanza; per il presumibile danno alla salute dei residenti e per la generale carenza di informazioni esaustive nella documentazione.

Siamo in campo al fianco delle associazioni e dei movimenti politici per le imminenti mobilitazioni di informazione e di protesta, insieme alle altre realtà scese in campo contro il piano del Comune di Caserta.

Abbiamo attivato un gruppo di lavoro per studiare le alternative (come le compostiere di comunità) e organizzare la mobilitazione. Se vuoi farne parte, mandaci un messaggio!”.